Angela Lansbury, celeberrima protagonista de “La signora in giallo“, oggi 16 ottobre compie ben 90 anni, splendidamente portati. Intervistata da “Vanity Fair“, l’attrice britannica ha ripercorso la sua lunghissima carriera, da quando nel 1944 debuttò al cinema nel film “Gaslight” con Ingrid Bergman e Charles Boyer:

Avevo 19 anni, loro erano due star ma furono gentilissimi. E, del resto, io avevo molto talento, adesso lo posso dire! Il cinema allora si faceva provando ogni scena, a volte per giorni interi. La Metro Goldwyn Mayer mi mise sotto contratto. Cominciai a guadagnare benissimo: 500 dollari a settimana per 62 settimane. Un sacco di soldi. Ma pochissima libertà.

Dopo l’esperienza a Hollywood fatta di privazioni e di scelte imposte solo da esigenze produttive, la Lansbury decise, così, di lavorare a Broadway:

Scappai a Broadway, a fare musical. Adoravo cantare e ballare. A furia di ballare e saltare mi sono rovinata le ginocchia e le anche. È tutto finto, adesso, sono piena di protesi. Ma funzionano, ed è quel che conta.

In quegli anni l’attrice sposò il suo primo marito, Richard Cromwell, che dopo appena nove mesi la lasciò dichiarandosi omosessuale. Il suo secondo matrimonio con Peter Shaw, invece, andò a gonfie vele tanto da parlarne ancora con grande affetto ora che il marito non c’è più:

Mi manca ogni giorno. Era tutta la mia vita, partner e complice, padre dei miei figli, un uomo attento agli altri, fin nei piccoli gesti. Era di quelli che ti aprono la portiera della macchina, capisce? Un uomo di quelli che oggi non esistono più.

E proprio uno dei figli nati dall’ultimo matrimonio, Anthony, ha diretto tantissimi episodi de “La signora in giallo“, la serie televisiva con cui Angela alla veneranda età di 58 anni è diventata famosa in tutto il mondo interpretando la celeberrima Jessica Fletcher:

So benissimo che sarà nella prima riga del mio necrologio, quando morirò.  L’anno scorso, a Londra, ogni sera, quando uscivo da teatro per andare a casa, c’erano decine di persone ad aspettarmi. Italiani, spagnoli, francesi, turchi… Erano tutti lì per Jessica. Mi sono sentita una rockstar, il che alla mia età è un po’ ridicolo. Preferirei essere conosciuta per il mio lavoro a teatro o al cinema? Forse. Ma così è la vita!