Le vacanze estive sono ormai giunte al termine, e con loro stanno finendo anche le abbuffate di pesce e gli spuntini a base di anguria e melone. È tempo di fare spazio alla frutta e alla verdura di stagione, particolarmente ricca di energia.

Regina indiscussa dell’autunno è l’uva. Composta per l’85% di acqua, è ricca di potassio ed è ottima per aiutare il nostro organismo a disintossicarsi, depurarsi e smaltire i liquidi in eccesso accumulati dopo le mangiate estive. La buccia che riveste gli acini dell’uva rossa è inoltre ricca di melatonina che, proprio come l’ormone che agisce sull’ipotalamo, regola i ritmi di sonno e di veglia, oltre ad avere anche un’azione anti-ansia grazie all’alta presenza di zuccheri che stimolano la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore che facilita il buon umore. L’uva, quindi, oltre a essere un ottimo alleato per la cura de nostro corpo è anche un alleato per la nostra mente e per combattere lo stress.

Il prezzo di questo prodotto è variabile a seconda della tipologia (uva bianca o rossa) e al periodo di acquisto. Un chilo d’uva comprata al supermercato (e quindi non all’ingrosso o direttamente dal coltivatore) può costare da 1 euro a circa 3 euro, anche il relazione alla zona di provenienze.

Altro frutto tipico di questa stagione sono i fichi, caratterizzati da un’alta presenza di potassio e zuccheri. Ottimi serviti in abbinamento a prosciutti e formaggi, sono un’alternativa a un pasto vero e proprio per il grande apporto calorico.

Da non dimenticare le classiche mele e i kaki, ricchi di acqua, zuccheri e vitamina C, consigliati per chi soffre di diabete o problemi di obesità.

Ottime se accompagnata al cioccolato fuso o al formaggio sono le pere, ideali come spuntino o come ingrediente per un’insalata un po’ particolare. Le varietà più facili da trovare in questo periodo dell’anno sono la Bartlett, la Conference, l’Abate Fétel e la Kaiser

Per gli amanti della frutta secca, questa è anche la stagione delle nocciole, ricche di grassi e vitamina E, da consumare con moderazione, magari come spuntino a metà mattina. Per conservarne al meglio la freschezza è consigliabile acquistare quelle già sgusciate e sigillate sottovuoto. Se le acquistate con il guscio, cercate di sentire il loro peso. Quelle fresche sono pesanti, mentre quelle già secche all’interno sono notevolmente più leggere.

Altro prodotto tipico di questa stagione sono le castagne, un frutto un po’ atipico rispetto agli altri perché ricco di carboidrati. Il prezzo varia molto a seconda della tipologia e della grandezza della castagna, che però non influisce affatto sul sapore. Una castagna piccola non è certo meno “buona” di una più grande. Per capire se sono fresche bisogna prestare attenzione al guscio, che non deve cedere se premuto con le dita.

Passando alle verdure i protagonisti della stagione autunnale sono i funghi, composti quasi del tutto da acqua e con pochissime calorie. Ottimi come condimento per la pasta o per la preparazione di un saporito risotto, possono essere anche consumati crudi in insalata.

Nel momento dell’acquisto, fate attenzione al loro aspetto, soprattutto se scegliete quelli essiccati e confezionati all’interno di vaschette trasparenti: è molto importante controllare che non abbiano cominciato a fare la muffa. Possono essere conservati in frigorifero per qualche giorno prima che comincino a perdere sapore.

Infine, finocchi, porri, zucche, cavolfiori e rape sono tutti prodotti tipici di questo periodo dell’anno, da prediligere quindi alle verdure “fuori stagione”, notevolmente più costose.