Un anno fa la sua storia aveva commosso il pubblico americano e l’opinione pubblica mondiale. Aveva colpito al cuore delle persone raccontando di un drammatico incontro con una sconosciuta che, urlandole “Ehi, bella donna, vuoi assaggiare un po’ di questo?”, le aveva lanciato in volto dell’acido contenuto in una tazza. Bethany Storro, 28enne di Vancouver, aveva dichiarato:

Il mio cuore si fermò. L’acido mi bruciò parte dei vestiti, toccando la camicia lo sentivo corrodere il secondo strato della mia pelle.

La commozione aveva travolto il pubblico che si era subito schierato solidale dalla parte di Bethany. Le indagini erano subito partite alla ricerca della colpevole ma, dopo un anno di traversie cliniche con soggiorni prolungati in ospedale, forse il senso di solitudine e di disperazione per un volto sfigurato per sempre aveva fatto capitolare la giovane.

La confessione è avvenuta qualche giorno fa: la ragazza ha confermato di aver fatto tutto da sola gettandosi l’acido in volto, e da vittima Bethany è diventata subito l’unica colpevole.

Ora la polizia ha avviato un’indagine su di lei, per appurare lo stato mentale della Storro e per comprendere la motivazione di un gesto così insensato, forse dettato dalla voglia di notorietà e attenzioni.