Una mela al giorno toglie il medico di torno, ma un’ora di TV fa aumentare dell’11% la probabilità di morte prematura. Questo almeno stando ad uno studio di David Dunstan, del Baker Idi Heart and Diabetes Institute di Victoria, in Australia.

Le ricerche hanno portato gli studiosi a capire che ogni ora al giorno passata davanti allo schermo fa anche aumentare il rischio di morte per malattie cardiovascolari del 18%. Naturalmente, non è sotto accusa la televisione in sé o i programmi televisivi, ma la vita sedentaria in genere, che ci permette di sviluppare dei problemi connessi con il mancato uso dei muscoli.

Dunstan ha commentato:

Passiamo la nostra vita da una sedia all’altra, anche se non siamo in sovrappeso il rischio di questa sedentarietà, che non appartiene alla nostra specie, è elevato.

L’indagine ha coinvolto ampie fasce di persone: 3846 uomini e 4954 donne di età superiore a 25 anni, monitorate dal 1999 al 2006. Le persone sotto esame sono state divise in gruppi, secondo il tempo che avevano dichiarato di trascorrere davanti alla TV. Nessuno di loro soffriva già di malattie cardiovascolari, tuttavia 284 di loro sono morti, tra cui 87 per malattie cardiovascolari.

Infine, lo studio ha decretato che oltre quattro ore davanti a uno schermo fanno crescere il rischio di morte prematura per qualsiasi causa del 46% e dell’80% per malattie cardiovascolari.