È stata una delle poche principesse al mondo a sposare l’uomo che amava e ad avere un matrimonio da favola, ma la sua vita è stata distrutta da etichette e imposizioni di corte. Elisabetta di Baviera, conosciuta da tutti come la principessa Sissi, nasce a Monaco nella notte di Natale del 1837, dall’arciduca Massimiliano, il duca Max (noto per il suo amore per la mondanità, per le sue amanti, e per i non pochi scandali che ha suscitato) e dalla principessa Ludovica.

Terza di otto figli, Sissi cresce spensierata in casa, vicina ai genitori come i suoi fratelli, fatto sconvolgente per l’etichetta dell’epoca, e trascorre la maggior parte del suo tempo nella residenza estiva della famiglia, il castello di Possenhofen. Forgia un carattere particolare, ribelle, stravagante, e da qui iniziano le sue pene amorose.

Si innamora a soli tredici anni del conte Riccardo, lo scudiero di casa, musa ispiratrice delle numerose poesie che Sissi inizierà a scrivere. Il conte Riccardo però, viene mandato in terre lontane e farà ritorno solo dopo pochi mesi, gravemente ammalato. Muore dopo qualche giorno, e Sissi viene sconvolta dall’enorme sofferenza e dal suo primo incontro con la morte.

La vita torna a sorriderle nel 1853, quando incontra l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, che avrebbe dovuto sposare Elena, sorella maggiore di Sissi.

Contrariamente ad ogni accordo scritto, questa volta a dettare legge è soltanto l’amore. Dal primo incontro con Sissi, l’imperatore non ha dubbi. Contro tutti e contro tutto, scavalcando persino la resistenza della madre, l’arciduchessa Sofia, Francesco Giuseppe decide che vuole sposare Elisabetta. Solo quattro giorni dopo viene ufficializzato il fidanzamento, e la data delle nozze viene fissata per l’aprile dell’anno successivo.

Ma dal fatidico “si”, avvenuto il 24 aprile 1854, la vita di Sissi verrà sconvolta completamente. Il peso della posizione che deve ricoprire la opprime. Sua suocera, l’arciduchessa Sofia, non le lascia spazio né privacy, controlla e fa controllare ogni sua mossa e le impone comportamenti conformi all’etichetta dell’epoca. La tolleranza di Sissi e il suo equilibrio psicofisico ne risentono enormemente, e comincia per lei il periodo più buio della sua vita. L’anoressia, l’ansia e la depressione la sovrastano, ma il culmine arriverà quando Rodolfo, terzo dei suoi figli e unico erede maschio, si toglie la vita.

A raccontarci l’epilogo della vita di Elisabetta di Baviera sarà la fiction che da stasera la vede protagonista su Rai Uno, diretta da Xaver Schwarzenberger. Sissi verrà interpretata da Cristiana Capotondi, l’Imperatore Francesco Giuseppe da David Rott. Licia Maglietta è la mamma di Sissi, la Duchessa Ludovica.