La storia di Edgar Hoover, leggendario e controverso direttore dell’FBI fin dagli anni trenta, sarà proposta al cinema con un film diretto da Clint Eastwood.

La pellicola cercherà di raccontare la vita di un personaggio complesso, come affermato dallo stesso Clint Eastwood. I 40 anni in cui Hoover fu al potere sono infatti ritenuti un periodo turbolento della storia contemporanea americana, dalle battaglie contro la mafia e contro i simpatizzanti fascisti fino al “pericolo” comunista, con numerosi dossier compromettenti ottenuti dall’FBI di Hoover ai danni, così pare, di stranieri e cittadini americani talvolta innocenti.

Un personaggio dall’ampio potere che era in grado di tenere in pugno perfino importanti uomini politici del periodo, che riuscì a nascondere per anni la sua storia d’amore omosessuale con Clyde Tolson, storia di cui si ebbe conoscenza solo dopo la scomparsa dell’ex direttore dell’FBI.

La pellicola si presta a divenire fin da subito ragione di polemiche, mentre il protagonista viene ricordato da Eastwood come un vero e proprio “eroe”.

Nel film il ruolo di Hoover sarà impersonato da Leonardo Di Caprio, che pare stia già leggendo numerose biografie per capire meglio il personaggio, mentre rimane ancora sconosciuto il nome dell’attore che interpreterà Clyde Tolson, dato che le voci che vedevano Joaquin Phoenix come candidato principale sono state smentite dallo stesso Clint Eastwod, che ha precisato di non aver ancora deciso a chi affidare la parte.