Tutte le future mamme conoscono l’importanza della Vitamina B12 in gravidanza, fondamentale per la salute del feto e per la prevenzione di malattie congenite come la spina bifida. Quello che non si sapeva finora, tuttavia, è che questo elemento ha il potere di far nascere bambini tranquilli e poco propensi al pianto.

Dimentichiamoci quindi le notti insonni passate a cullare il neonato per farlo dormire, e interminabili ore trascorse a massaggiargli il pancino per alleviare le classiche coliche gassose. Se si assumono adeguate quantità di Vitamina B12 durante i nove mesi di gestazione il bimbo sarà un angioletto.

Galleria di immagini: Gravidanza e acido folico

Questo è quanto afferma un gruppo di scienziati olandesi che ha pubblicato una ricerca sulla rivista Early Human Development, secondo i quali è anche vera la teoria contraria, vale a dire che se l’alimentazione della donna incinta è stata carente di questa vitamina, il nascituro avrà irrimediabilmente un caratterino spigoloso.

Dopotutto la vitamina B12 è conosciuta proprio per il suo ruolo chiave nello sviluppo del cervello e del sistema nervoso del bambino, che quindi ne trae beneficio anche per quanto riguarda la tipologia del temperamento. I ricercatori hanno esaminato i livelli di vitamina B12 nel sangue di oltre 4000 donne durante alla dodicesima settimana di gravidanza.

Attraverso il confronto di questi dati con le risposte di un questionario rivolto alle stesse donne a distanza di tre mesi dal parto, si è potuto effettivamente constatare come il diverso apporto di questa sostanza in gravidanza coincidesse con la nascita di un neonato pacifico o, al contrario, abbastanza irritabile.

A questo punto, la parola passa ai medici nutrizionisti. È infatti risaputo che anche abusare dei cibi che contengono vitamina B12, come il fegato, le uova crude, i formaggi a pasta molle e i crostacei, può causare altri problemi di salute alla gestante