Le labbra si svincolano dalla tradizionale chirurgia estetica e adottano nuove tecniche di ringiovanimento in grado di donare un effetto più naturale.

Niente più protesi o riempitivi: per l’estetica delle labbra ormai ci si avvale di tecniche di ringiovanimento non invasive e che permettano di avere labbra naturali; questo è quanto è emerso nel corso della American Society for Aesthetic Plastic Surgery, tenutasi a Vancouver. Con l’età, le labbra vanno incontro a rughe, atrofia, macchie e al cosiddetto effetto “codice a barre”; utilizzare protesi al silicone su tali inestetismi non sempre però conduce a buoni risultati: l’effetto canotto può essere dietro l’angolo.

Le nuove tecniche studiate e adottate, invece, permettono di aumentare il volume delle labbra e di rimodellare in maniera naturale, facendo sì che forma e colore si amalgamino bene al resto del volto. Il mini-lifting che si ha intenzione di applicare, infatti, non investe solo le labbra ma anche tutta la parte inferiore del volto – le rughe intorno alla bocca per il sole o per l’espressione.

Le procedure del nuovo millennio sono essenzialmente due: l’innesto del proprio grasso e i laser ablativi e non ablativi, metodiche da utilizzare anche in maniera combinata per ottenere un risultato più soddisfacente. L’innesto del grasso consiste nel prelevare un po’ di grasso dall’interno coscia o dall’addome; il grasso viene poi cetrifugato, privato del sangue e ridotto a una pappa che verrà impiantata nelle labbra. Il laser ablativo e non ablativo agisce sia sugli strati superficiali che su quelli più profondi della pelle, dando vita a una cute più liscia e plastica ma, soprattutto, più omogenea a livello cromatico.

Fonte: Ansa