L’ultima battaglia di Lady Gaga è diretta contro la legge USA che discrimina i soldati omosessuali, vietando loro di esercitare la professione se manifestano le proprie tendenze sessuali. Da sempre in prima linea per combattere disparità e garantire pari diritti a tutti gli esseri umani, la Germanotta non si ferma davanti a niente ed eccola portavoce dei militari gay americani.

La cantante ha registrato un videomessaggio, da diffondere su YouTube, che sta spopolando sul Web e, come tutte le azioni della star statunitense, si sta diffondendo a macchia d’olio attirando migliaia di consensi. La legge ha un nome, “Don’t ask, dont’t tell” (non chiedere, non dirlo). Ecco cosa ne pensa Stefani:

Sono qui per essere una voce per la mia generazione. Non è la voce della generazione dei senatori che votano, ma quella dei giovani di questo Paese: la generazione segnata da questa legge. È una legge che viola le nostre libertà civili, una legge iniqua che rende più forte il pregiudizio. Sono qui per chiedere ai senatori di abrogarla e di combattere l’ostruzionismo del senatore McCain. Sono 14mila gli americani congedati dalle forze armate a causa di questa legge. E 400 i soldati sotto l’amministrazione del presidente Obama.

E come se non bastasse Lady Gaga ha deciso anche di esporsi pubblicamente, recandosi a Portland, Maine, per ribadire la necessità di abolire questa legge discriminatoria. Abiti maschili, cravatta a stelle bianche, la regina del pop non si ferma davanti a nulla e senza dubbio questa originale performance scatenerà il solito putiferio negli Stati Uniti.

Questo è il video diffuso su YouTube: