Lady Gaga è sin dal suo esordio una paladina dei diritti degli omosessuali: non solo nelle sue canzoni professa l’uguaglianza fra le persone – si pensi a Born This Way – ma ha anche partecipato a numerose iniziative tra cui L’Europride di Roma del 2011. Non stupisce, di conseguenza, che la cantante abbia voluto fronteggiare direttamente Papa Benedetto XVI sulla questione dei diritti LGBT.

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Lady Gaga non è un certo un personaggio dai peli sulla lingua e, così, ha bollato il continuo diniego ai diritti gay da parte di Papa Benedetto XVI come un’opinione di alcun interesse. L’artista non nega che il capo della Chiesa possa esprimere la sua in materia, semplicemente si tratterebbe di posizioni così antistoriche da non sollevare più la curiosità delle genti:

«Ciò che pensa il Papa sull’omosessualità ha poca importanza. Non interessa a nessuno. Non interessa alla gente. Interessa ai seguaci del Papa e a chi lo ama. Non è ciò che pensano tutti i cristiani. Non è ciò che pensano tutte le persone che credono in qualche cosa. È il punto di vista un unico individuo. Il matrimonio omosessuale arriverà. Dovrà arrivare perché ora non siamo tutti eguali. Lo saremo semplicemente se permettiamo a tutti di amarsi liberamente. Che siate omosessuali o eterosessuali, che crediate o meno in Dio, che siate musulmani o meno, questo non ha nessuna importanza. Tutto ciò che si dice su di voi non vi deve importare, perché voi siete ciò che siete.»

Il pensiero di Lady Gaga ha colto i favori di gran parte delle associazioni gay sparse per il globo, mentre nessun commento è al momento provenuto dalla Santa Sede. E probabilmente nemmeno arriverà, considerato come già in passato il Vaticano abbia spesso evitato – con qualche celebre eccezione – di commentare le provocazioni di cantanti come Madonna o Sinead O’Connor. Chissà, invece, come la prenderà la politica, soprattutto in un periodo in cui le nozze gay generano lotte intestine all’interno dei partiti.

Fonte: Gay.it