Non si può farsi vedere a una partita di baseball in intimo e calze a rete e non temere conseguenze. Lo sa bene Lady Gaga che, a quanto pare, è stata bandita dallo stadio dei New York Yankees, in seguito al suo comportamento poco ortodosso, tenuto durante la partita della squadra di New York contro i Mets venerdì scorso.

La cantante si era presentata in intimo e calze a rete coperta solo da una maglietta degli Yankees che lasciava ben poco all’immaginazione, sorridendo e salutando i fan durante l’intera durata del match. Non sarebbe stato però questo a rendere la star sgradita all’entourage della squadra di baseball, bensì ciò che è successo negli spogliatoi dopo la partita.

Infatti, dopo la sconfitta degli Yankees, Gaga si è fermata nel box della squadra, bevendo whiskey e intrattenendo i giocatori, inclusa la star della squadra, Alex Rodriguez, mettendo continuamente in mostra la biancheria intima, seminascosta sotto i (pochi) vestiti. Questo non è tutto, perché, a quanto pare, la cantante non poteva stare nella clubhouse dei giocatori e si sarebbe intrufolata ingannando la security dello stadio.

Inevitabile conseguenza del comportamento un po’ troppo sopra le righe sarebbe stato il divieto per Lady Gaga di ripresentarsi nell’area vip dello stadio degli Yankees perché persona non gradita. Certo, però, che sarebbe un vero passo falso per la squadra di New York quello di bandire una delle più grandi dive americane del momento, anche se questa non brilla per educazione. Il general Manager degli Yankees, Brian Cashman, ha, infatti, smentito questa ultima notizia sottolineando come in realtà le star siano sempre ben accette.