Nei suoi video appare come una donna forte, determinata e imperturbabile. Ma Lady Gaga ha già dimostrato in diverse occasioni la sua sensibilità per le questioni sociali. Dopo essersi impegnata qualche mese fa nell’abolizione del “Don’t Ask, Don’t Tell“, una legge discriminatoria statunitense che impediva agli omosessuali di far parte dell’esercito, e aver imbracciato la lotta contro le malattie sessualmente trasmissibili, ora la Germanotta si espone per la popolazione giapponese.

Il violentissimo sisma dello scorso venerdì, a cui è seguito un tragico tsunami, ha spinto la cantante di “Born This Way” a chiamare a rapporto tutti i suoi little monster. La diva ha quindi disegnato un wristband, ovvero un bracciale di gomma così come di moda ultimamente, distribuito a scopo benefico.

Galleria di immagini: lady gaga 2011

I proventi della vendita, lanciata in esclusiva sul suo store online ufficiale, andranno interamente in un fondo di solidarietà per le popolazioni nipponiche. Il prezzo del braccialetto è davvero alla portata di tutti, solo 5 dollari statunitensi. Considerando il grande numero di fan della cantante si spera di raccogliere una somma significativa.

Il wristband richiama i colori della bandiera nipponica, il rosso e il bianco, e presenta la scritta “We pray for Japan” sia in inglese che in giapponese. Le frasi sono poi separate dalla sagoma della mano di Gaga, nella tipica posizione ad artiglio di tanti suoi video.

L’iniziativa pare aver già colto i favori del popolo dei social network: su Facebook, ad esempio, sono quasi 45.000 i “mi piace” a favore dell’idea di Gaga, con quasi 7.000 commenti.