Lady Gaga, Mark Zuckerberg, Ashton Kutcher, Larry Page, Tim Cook, Jay-Z, e molti altri ancora, sono stati riuniti tutti insieme. Non si tratta, però, di una festa di Hollywood e nemmeno del lancio di un nuovo servizio della Silicon Valley, bensì della lista dei visionari più innovativi dei nostri tempi. Una classifica annuale che si propone di omaggiare le personalità che, sia in campo artistico che in quello tecnologico, hanno cercato di migliorare il globo, stilata dalla versione statunitense di Vanity Fair.

Galleria di immagini: Lady Gaga, trasformismo

I meritevoli del titolo di “innovative visionaries” sono 50 e, senza troppe sorprese, a conquistarsi le posizioni alte del podio sono i guru dell’informatica e del Web 2.0: Mark Zuckerberg di Facebook, Larry Page e Sergey Brin di Google, Jeff Bezoz di Amazon, mentre il quarto posto è occupato a parimerito dal nuovo CEO Apple Tim Cook e dal suo designer Jonathan Ive.

Per trovare il primo personaggio della pop culture, quello che presumibilmente ha più influenza diretta sulla massa, bisogna scendere al nono posto. E lo scettro di regina fra le star più visionarie non può che finire nelle mani di Lady Gaga, l’artista che ha scosso il mondo del pop come non succedeva dall’esordio fortunatissimo di Madonna. Tra abiti stupefacenti, messaggi tra il provocatorio e il motivante (“{#Born This Way}” è stata recentemente premiata agli MTV VMA 2011 per il suo messaggio profondo), è innegabile che Mother Monster stia influenzando non solo la musica, ma parte della società moderna.

Complice anche il suo impegno politico a favore degli omosessuali, che ha manifestato anche sul palco dell’Europride di Roma. E pazienza se molti la accusano di plagio, in primis da Miss Ciccione e recentemente anche da Annie Lennox, perché Lady Gaga ha riacceso i riflettori su un mercato che stava morendo lentamente.

Seguono poi numerose altre menti simbolo dei nostri tempi, tra cui spicca anche J.K. Rowling che, con il suo “Harry Potter”, ha spinto grandi e piccini a ritrovare la voglia di sognare. Vi sono poi giornalisti illustri, come Walt Mossberg, registi feticcio come J.J Abrams e geni del cinema come l’accoppiata tra Tim Burton e Johnny Deep. Per consultare la lista completa basta collegarsi a questo indirizzo, dove si potrà apprendere anche una singolare sorpresa: le due rivali di Lady Gaga, Rihanna e Katy Perry, non vengono nemmeno lontanamente nominate e lo stesso vale, incredibilmente, anche per la trasformista Miss Ciccone.