Lady Gaga, la regina del pop e del bizzarro, famosa per il suo approccio molto provocatorio alla musica e al palcoscenico, è in questi giorni al centro di voci poco gradevoli nei suoi confronti. Perché, si sa, quando ci sono cause legali di mezzo non si va tanto per il sottile.

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La disputa legale di Lady Gaga con la sua ex-assistente personale Jennifer O’Neill sta infatti portando a galla tutta una serie di comportamenti e richieste che definire particolari è un eufemismo, e che contribuiscono a rendere della cantante un’immagine di star capricciosa e un po’ tirannica.

Il contesto è il tour e le sue pretese impossibili o al limite della follia, come appunto, stando a quanto dichiarato dalla O’Neill, l’obbligo di dormire con la diva nel suo letto, oltre ovviamente alla disponibilità 24 ore su 24.

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Così, tra i dettagli rivelati in merito alla battaglia legale, sono emerse alcune richieste ricorrenti un po’ strane riguardanti l’allestimento del camerino di Lady Gaga in tour: la più stravagante sarebbe un “manichino con vaporosi peli publici rosa”.

Cosa se ne faccia, non è dato saperlo. C’è da dire che le altre richieste sono quasi ragionevoli, se paragonate alle pretese di star come Madonna cui il gossip ci ha abituati in passato. Tra queste, la nostra Stefani Germanotta desidera sempre un set di asiugamani coordinati color lavanda, una spugna vegetale, sofà di pelle bianca, pane di segale Ryvita, candele e vino.

Jennifer O’Neill ha fatto causa alla sua ex-datrice di lavoro per 250.000 sterline. Quali altri dettagli discutibili emergeranno da questa disputa combattuta a suon di manichini eccentrici come la star stessa?

Fonte: The Sun