Nuova disavventura per Lady Gaga, anche se questa volta la cantante più eccentrica del mondo della musica non è direttamente responsabile. Pare, infatti, che lei e la sua casa discografica siano involontariamente implicate in un traffico illecito di cocaina.

Il colpevole sarebbe il manager James Rosemond, conosciuto nell’ambiente con il nome di Jimmy Henchmen, il quale avrebbe utilizzato indebitamente le strutture di Interscope Record, della Germanotta e degli U2 per smerciare ingenti quantitativi di stupefacenti. Avvalendosi di grandi casse, quali quelle pensate per l’invio di strumentazione elettronica o tracce master, l’uomo riusciva a importare ed esportare diversi chili di cocaina.

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Una volta in possesso della droga, l’uomo avrebbe quindi mantenuto un network di spaccio utilizzando uno studio di registrazione di New York come base per lui e i suoi complici. Il tutto, a totale insaputa degli artisti e dei dirigenti di Interscope Record. Anche l’azienda con cui venivano effettuati i viaggi stupefacenti, la Rock-It Cargo, si è dichiarata completamente estranea alla vicenda: si è sempre ritenuto, infatti, che Rosemond effettivamente trasportasse materiale musicale.

L’uomo, 46 anni, è conosciuto ufficialmente per essere il manager dei The Game, ma pare che l’attività da discografico fosse solo una minima parte degli introiti che riusciva ad ottenere in altro modo. Al momento, nessuna dichiarazione è emersa da Interscope, così come dagli artisti coinvolti loro malgrado. Gli inquirenti della DEA statunitense, tuttavia, stanno comunque vagliando tutte le strade possibili per scoprire se questo mercato oscuro degli stupefacenti coinvolgesse anche i cantanti della casa discografica, in particolare in veste di utilizzatori finali.

Fonte: FoxNews