È decisamente tempo di polemiche per Lady Gaga. Dopo il ciclone causato da “Judas“, il singolo che sta già girando da qualche giorno per la Rete benché l’uscita del video ufficiale sia prevista per domani 19 aprile, aspramente criticato dagli integralisti cattolici che hanno accusato di blasfemia l’eccentrica artista, questa volta ad arrabbiarsi sono proprio i “little monsters”, così come lei stessa ha definito i suoi numerosissimi fan.

Questa volta però, strano ma vero, la religione non c’entra nulla. Infatti a scatenare le ire dei piccoli mostri è stata la copertina di “Born This Way“, il nuovo album di Stefani Germanotta la cui uscita è prevista per il 23 maggio che secondo molti di loro non sembra altro che un fotomontaggio di bassa qualità, lungi dallo stile innovativo e scioccante a cui la cantante li ha abituati dall’inizio della sua carriera.

Galleria di immagini: Lady Gaga su Harper's Bazaar

La copertina, svelata dalla stessa Gaga dalla sua pagina Twitter lo scorso venerdì, mostra la nuova icona del pop mondiale trasformata in una motocicletta mentre in alto campeggia il nome dell’album scritto con un dozzinale effetto cromato. Diversa l’immagine ma stessa qualità per la copertina dell’edizione speciale, in cui troneggia un primo piano della cantante nello stesso stile della versione normale del disco.

Da subito, l’artwork è stato accolto negativamente da molti dei suoi fan che hanno preso d’assalto il forum ufficiale della cantante sperando, in alcuni casi, che l’immagine fosse finta.

“È meglio che sia un falso. Perché non mi sta affatto bene.”

Così ha scritto un ragazzo sul forum ufficiale della cantante, subito seguito da altri risentiti e delusi dall’idea di una Gaga-motocicletta. La smentita è però subito arrivata dalla stessa Germanotta che, durante il week-end, ha confermato la veridicità della copertina, lasciando nello sgomento più totale i fan che continuano ad attendere una risposta dall’estrosa artista la quale, in attesa del 23 maggio, può festeggiare con il traguardo raggiunto dal brano apripista e omonimo del nuovo album diventato il singolo venduto più velocemente della storia di iTunes.