Lady Gaga posa per GQ Italia a quasi un mese dall’unica tappa nel nostro paese del “Monster Ball Tour”. La cover è già tutto un programma, con la star che indossa l’ennesimo reggiseno esplosivo, ma anche il contenuto dell’intervista è ricco di rivelazioni inedite.

Gli inizi in campo musicale, la sua educazione cattolica, il suo modo di pensare riguardo la fama e tutto ciò che questa comporta. Ecco gli ingredienti di un botta e risposta tra Lady Germanotta e il suo interlocutore, al quale la regina del pop non sembra voler nascondere il suo lato più intimo.

Credo di avere il giusto concetto di pop e di sesso. Ho fatto un gran disco, non c’è altro da, e alla maggior parte dei fan interessa solo saltare dietro quel ritmo killer. Per me il lavoro non finisce con le canzoni, C’è la moda, la performance, e le vibrazioni di energia che rimbalzano negli occhi dei fan e mi tornano indietro.

Certo la vita non è sempre stata semplice per Stefani, che ha dovuto fare non poca gavetta prima di balzare in cima alle classifiche mondiali e diventare una vera e propria icona. Ecco che cosa ha svelato riguardo i suoi esordi come ballerina di burlesque ai New York.

Salivo sul palco avvolta da cinghie di cuoio, con una frangia dietro la schiena che in teoria doveva coprirmi il culo, incendiavo lacca per capelli, ballavo i Black Sabbath e cantavo canzoni che parlavano di sesso orale. Ho frequentato la scuola cattolica, ma ho trovato me stessa nell’underground di New York.

Un’educazione rigida che non ha comunque distolto l’interprete di “Alejandro” dal suo modo di fare trasgressivo e spesso difficile da comprendere, ricco di significati profondi espressi attraverso le sue performance stravaganti e, talvolta, non facili da digerire per i deboli di stomaco. Ma quanto pesa alla star statunitense l’essere una celebrità?

Ho sempre voluto essere una star. Mi sacrifico, soffro e sanguino per coltivare la mia creatività. Non mi importa di non poter andare a fare la spesa al negozio sotto casa. E non mi importa di non poter andare in un club a ubriacarmi per paura di essere fotografata. Non lo faccio e basta. Sto a casa a lavorare. Faccio musica e arte per vivere.