Nonostante la presentazione ufficiale sia attesa per stasera alle 19, fuso EST degli Stati Uniti, la Rete è di nuovo arrivata in anticipo: è stato infatti pubblicato, forse tramite leak, “Judas“, il nuovo video di Lady Gaga. Si tratta della versione da 5,24 minuti, mentre per quella da 7 bisognerà attendere l’uscita ufficiale su VEVO.

Galleria di immagini: Lady Gaga blasfema

Il filmato, che si dice sia costato addirittura 10 milioni di dollari, presenta Lady Germanotta in versione motociclista, così come da artwork della copertina di “Born This Way“. E non tradisce le aspettative di rappresentare la chiaccherata “nuova Gerusalemme”, che tanto aveva fatto innervosire le associazioni religiose.

I fondamentalisti cattolici, che nei giorni scorsi hanno addirittura richiesto l’intervento di Papa Benedetto XVI e augurato le perne dell’Inferno alla cantante, si sono dimostrati però poco lungimiranti nel parlare anzitempo. “Judas”, infatti, rimanda certamente alla religione, ma non è poi così blasfemo come inizialmente preventivato.

Per molto tempo, infatti, si è detto che Lady Gaga volesse interpretare una Maria Maddalena pornografica per mettere in ridicolo la figura storica di Gesù. Il girato è solamente ispirato alle vicende del Vangelo, ma tratta invece dell’amore per due diversi uomini: il primo ammirato da tutti, il secondo messo in disparte. E, così, la storia di Cristo diventa una semplice metafora per narrare le vicende di un gruppo sociale, in questo caso dei motociclisti, senza l’intento di denigrare apertamente il sentire religioso.

Ovviamente qualche riferimento più malizioso non poteva mancare, perché Lady Gaga sarebbe snaturata senza accenni provocatori. Ed ecco quindi che uno degli amati indossa una corona di spine, con tanto di Giuda che lo bacia seguendo la tradizione biblica, così come non mancano riferimenti all’acqua del battesimo e al lavaggio dei piedi. L’effetto, tuttavia, non è poi così infastidente, considerato come la Germanotta abbia fatto ben di peggio in “Alejandro“, dove ha ingoiato un rosario con tanto di croce rovesciata ben in evidenza sulle sue intimità.

Dal punto di vista meramente artistico, la prima impressione è che da Stefani ci si aspettasse qualcosa di più. I costumi sono sicuramente azzeccati e curati, così come la fotografia che predilige i colori scuri e cupi. Ma la trama appare forse un po’ debole e le coreografie non sembrano essere ben amalgamate al tutto. Intensa, tuttavia, la recitazione di Gaga, in particolare quando si ritrova a scegliere chi colpire con una pistola-rossetto tra Giuda e Cristo.