Una delle ultime cover dedicate a Lady Gaga, quella di “Vanity Fair Uk“, la ritraeva nei panni di una drag queen in versione angelica. Ancora più bizzarra è la copertina di “V Magazine“, dove la regina del pop sfoggia un completino intimo nero e, soprattutto, richiama in tutto e per tutto la Statua della Libertà.

Accanto a lei lo stilista statunitense Marc Jacobs, entrambi simboli della New York contemporanea. Ma ecco che su Celebitchy è subito polemica, infatti la motivazione di questo paragone tra la Germanotta e la maestosa statua che troneggia su Liberty Island sembra un po’ troppo azzardato. Ecco cosa sostiene l’editore della rivista:

Come la Statua della Libertà è il dono della Francia all’America, così Lady Gaga è il più bel dono di New York alla cultura pop e alla moda. Lei incarna tutto ciò che è la nostra rivista, e rappresenta anche un faro di creatività per la città.

E non finisce qui. Le parole di Stephen Gan si spingono ben oltre:

Nell’anno appena trascorso Lady Gaga è diventata un genio autentico e noi possiamo tranquillamente dichiararla la nostra “musa”.

Che la star ventiquattrenne abbia fatto grandi cose è testimoniato anche dal suo ultimissimo singolo, “Living on the radio“, presentato durante un concerto nel Minnesota e ricco di riferimenti alla sua carriera che, in breve tempo, le ha cambiato la vita. Lo champagne, il caviale, il tutto esaurito, le interviste: ecco di cosa è fatta la vita della cantante, che tuttavia ha sempre lamentato una certa solitudine.