La più discussa e più seguita pop star del momento svela finalmente qualcosa di più su di sé, mostrandoci alcuni lati della sua personalità del tutto inediti, alcuni prevedibili mentre altri assolutamente insospettabili. Lady Gaga ci rivela come vive il suo successo, l’amore, il rapporto con il denaro che, a quanto pare, la annoia, accennando anche alla sua esperienza con la droga che avrebbe potuto rovinare tutto.

Il DailyMail pubblica una lunga intervista alla cantante proprio mentre è alle prese con il suo secondo tour mondiale, “The Monster Ball“; quello che la Germanotta ci trasmette attraverso le sue parole è una determinatezza veramente rara, che a quanto racconta è iniziata fin dalla sua adolescenza.

Anche da bambina avevo occhi puntati su di me come fanno le api con il miele. Ho sempre creduto di essere una star. Penso che alcune persone sono nate per esserlo, o lo sei o non lo sei. Ho avuto sempre molto da dire e andavo in una scuola dove erano tutte alte e bionde, mentre io ero bassa e mora. Per me non era un problema perché era la conferma della mia diversità.

La consapevolezza di essere particolare ha sempre accompagnato la cantante ventiquattrenne, che parla anche dei suoi esordi musicali inizialmente non condivisi dai genitori. Una giovane artista tutta d’un pezzo quindi, che sa ciò che vuole e desidera trasmetterlo al suo pubblico per creare una qualche reazione nelle persone, per scuotere gli animi della gente.

La gente o mi ama o mi odia. È questo che voglio. Mi vesto in un certo modo per fare in modo che mi guardino e faccio le cose per scioccare la gente, come andare in giro in mutande in pieno inverno.

Il carattere fiero e difficilmente plasmabile della Germanotta non le ha finora permesso di condividere le sue gioie e dolori con un compagno; l’interprete di “Alejandro” dice di aver amato una persona in passato, alla quale ha dovuto rinunciare perché voleva tarparle le ali e farla desistere dalla sua carriera.

Il mio sacrificio più grande è l’amore. Dio mi ha dato un dono: la musica. E se tu hai dei doni così diventi anche debole. La mia debolezza è non riuscire ad avere delle relazioni neanche sul lavoro.