Lady Gaga proprio non riesce a passare inosservata, nemmeno nel giorno del diploma della sorella. La cantante è riuscita a distinguersi fra la folla anche ieri, in occasione della cerimonia di consegna del diploma della sorella più piccola, Natali Germanotta, recentemente apparsa anche nel video di “Telephone”, in cui compare per un piccolo cameo.

La star di Poker Face, infatti, si è presentata ieri presso la scuola cattolica del Sacro Cuore a Manhattan, dove ha studiato anche lei fino all’età di 17 anni, con un completo di pizzo e un cappello con un velo nero che di certo non poteva passare inosservato.

Molto probabilmente tutto questo è stato studiato appositamente per pubblicizzare il nuovo singolo “Alejandro”, il cui video è stato diffuso proprio ieri su Internet, eppure l’abbigliamento scelto da Lady Gaga non deve necessariamente essere considerato fuori luogo. Dopo tutte le polemiche sorte da subito sul controverso clip, in cui spesso si rasenta la blasfemia, può darsi che la cantante abbia volutamente cercato in qualche modo di non farsi riconoscere all’interno di una scuola gestita dalle suore.

Sempre sul tema della blasfemia, è di ieri una frase di Katy Perry sulla sua pagina ufficiale di Twitter, che sembra, in verità poco velatamente, indirizzata proprio a Lady Gaga. Pochi minuti dopo la première mondiale di “Alejandro”, la Perry ha infatti scritto:

fare spettacolo servendosi di riferimenti blasfemi è tanto squallido quanto i comici che fanno battute sulle flatulenze.

Un riferimento, però, anche al compagno Russell Brand. Sarà l’inizio di una nuova faida fra star?