Lady Gaga è ormai diventata un’artista a tutto tondo, ben lontana dalle semplici logiche discografiche e sempre più orientata verso l’arte figurativa, la moda e l’attualità. Nell’ultima settimana, oltre ad aver presentato un nuovo brano per l’evento moda di Formichetti, la diva del momento si è impegnata in una nuova campagna politica.

Durante la presentazione della nuova linea maschile Mugler autunno-inverno 2011/2012 a Parigi, la Germanotta ha lanciato un remix di un nuovo brano contenuto nell’imminente “Born This Way“. La traccia, riportata a fondo post, rimanda inevitabilmente ai suoni più techno della Berlino degli anni ’90, per la gioia di tutti i fan in trepidazione. Il brano, tuttavia, non è sufficiente per definire il sound del nuovo album, essendo appunto una versione appositamente remixata per l’evento.

Nel frattempo, Lady Gaga ha deciso di proseguire il proprio impegno sociale. Dopo la lunga battaglia per l’eliminazione del “don’t ask, don’t tell“, la norma statunitense che vietava ai soldati omosessuali di rivelare le proprie tendenze sessuali, ora la popstar si è alleata con il democratico Tom Harkin per una raccolta fondi che verrà effettuata nelle prossime date del “The Monsterball Tour”.

Non sono ancora stati rivelati gli obiettivi di questa collaborazione, tuttavia è ampiamente noto come la cantante si senta vicina alle posizioni dei democratici statunitensi. Proprio durante la campagna del “don’t ask, don’t tell”, Gaga aveva esortato via Twitter i rappresentanti della left wing a essere più combattivi. E, a quanto pare, i politici non si sono fatti scappare l’occasione di approfittare del supporto di un personaggio che riesce a travolgere, con facilita e convinzione, le masse. Non resta che attendere, perciò, il prossimo impegno di Lady Gaga: con cosa ci stupirà questa volta?