Lady Gaga sta suscitando un mare di reazioni contrastanti in Asia, dove si trova in questi giorni con il suo tour mondiale. La popstar è infatti stata accolta con entusiasmo dai fan, ma allo stesso tempo ha provocato anche delle violente manifestazioni di protesta.
Lady Gaga è stata presa di mira nelle Filippine. Alcuni gruppi cristiani hanno infatti protestato, chiedendo che i suoi concerti venissero cancellati. La colpa della cantante? Aver trattato in maniera scandalosa la tematica religiosa e la figura di Gesù Cristo, in particolare nel brano “Judas”.
Dopo le proteste in Corea del Sud e in Indonesia, il tour asiatico della Germanotta prosegue quindi in maniera tormentata. Un gruppo di circa 70 manifestanti ha organizzato una protesta a Manila, la capitale delle Filippine, sventolando cartelli contenenti frasi e slogan come: “Non siamo piccoli mostri ma soldati di Dio” e “Siamo pro-Gesù non pro-Judas”. Il pastore Benny Abante, tra gli organizzatori della manifestazione, ha affermato che:
«Lady Gaga è ora l’icona di una nuova religione che diffama la nostra fede, è una profanazione di tutto ciò che è sacro e inganna i nostri giovani. Lei ora è il simbolo dell’amoralità.»
Il loro obiettivo è quello di portare alla cancellazione delle date di Lady Gaga, ma il governo delle Filippine al momento si è rifiutato di rilasciare commenti ufficiali, così come l’organizzazione del tour della cantante.
Fonte: The Wall Street Journal
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