Laeta Kalogridis, la sceneggiatrice dell’ultimo film di Martin Scorsese “Shutter Island”, ci aggiorna sullo script di “Ghost in the shell”, il bellissimo film anime diretto da Mamoru Oshii nel 1995, a cui è seguito “Ghost in the Shell: L’attacco dei Cyborg” nel 2004. Il film sarà prodotto dalla DreamWorks, e la stessa sceneggiatrice a confermarlo in un intervista rilasciata a Comingsoon.net, in cui dichiara:

“Sto lavorando a Ghost in the Shell, un adattamento di un manga e un anime che produrrà la DreamWorks e Steven Spielberg. Spero che a lui piaccia la mia bozza di script quando gliela consegnerò, spero molto presto. La DreamWorks aveva acquistato i diritti, e io erano anni e anni che volevo scriverci un film. Mi hanno contattato quando hanno scoperto che ero interessato. Non c’è nulla di simile in giro. Potrebbe essere una trilogia di film di due ore ciascuno, cosa che preferirei, ma la cosa importante è che è un testo fondamentale del cyberpunk, proprio come Il Neuromante. È questa la cosa essenziale, e non c’è nulla di simile”

Ricordiamo che “Ghost in the shell” nasce dall’omonimo manga creato da Masamune Shirow, ed è considerato da molti il vero capolavoro del cyberpunk. La storia del famoso anime racconta di un futuro non troppo distante, siamo nel 2029, dove tutto è informatizzato e anche gli uomini sono potenziati da dispositivi cibernetici e informatici.

I robot in circolazione continuano ad aumentare, molte nazioni sono in guerra fra loro, ad un certo punto un gruppo di terroristi informatici inizieranno a minare ulteriormente i già fragili equilibri. Alcuni robot ed esseri umani informatizzati iniziano a subire gli attacchi di quello quello che sembra essere un abilissimo hacker, in grado di controllare le loro menti. La risoluzione del problema verrà affidata alla sezione 9, guidata dal cyborg Motoko Kusanagi.