Augusto Minzolini e il Tg1 rischiano grosso, stavolta a lamentarsi sono stati due commissari dell’Agcom, intenzionati ad aprire un’inchiesta sulla condotta assolutamente di parte del direttore del Tg1.

Ciò che nelle prossime ore verrà analizzato, sarà il commento fazioso del telegiornale del Tg1, durante l’intervento del Presidente della Camera Gianfranco Fini a Mirabello, come vi avevamo accennato ieri.

La redazione è accusata di aver montato a piacimento il discorso di Fini, alternandolo agli interventi di Fabrizio Cicchitto, presente in studio, e di Maurizio Gasparri, in collegamento esterno, entrambi intervistati dal caporedattore del Tg1 Francesco Giorgino.

Subito dopo la messa in onda del Tg1, i due commissari dell’Agcom hanno inviato una richiesta al segretario generale di visionare il filmato in questione.

Queste che seguono sono le dichiarazioni di uno dei due commissari.

Dobbiamo capire se il Tg1, secondo quanto previsto dal contratto di servizio con la Rai, ha rispettato i principi della corretta informazione, di equilibrio e di pluralismo.

Se tutto dovesse essere confermato, la Rai sarebbe costretta a pagare un’ammenda fino a 200.000 euro, tutto a causa del comportamento fazioso del direttore del Tg1.

E pensare che Gianfranco Fini nella giornata di ieri aveva anticipato ciò che sarebbe accaduto, suggerendo di tenere d’occhio i telegiornali, e profetizzando in questo modo la decisione dell’Agcom modo:

Guardate i telegiornali. Salvo nobili eccezioni sembrano fotocopie dei fogli d’ordine del Pdl.

Minzolini non ha voluto in nessun modo smentire il presidente della Camera e ha confermato quello che molti spettatori hanno la sensazione di provare dopo la visione di alcuni notiziari: non aver ascoltato nulla, nulla di nuovo.