Che il pettegolezzo abbia tempi molto brevi di diffusione ormai è una cosa certa da molto tempo, ma a quale velocità una notizia di gossip diffusa online raggiunga il mondo intero è una scoperta del tutto innovativa. Si parla addirittura di algoritmo del pettegolezzo, e lo studio ha il titolo di “Teorema della diffusione del gossip e conduttanza del grafo”.

Questo teorema è una complessa formula matematica elaborata da tre studiosi dell’università La Sapienza di Roma, il professore Alessandro Panconesi e due suoi dottorandi, Flavio Chierichetti e Silvio Lattanzi, e calcola con esattezza la velocità di propagazione di un’informazione, tra cui pettegolezzi, in ogni rete sociale tecnologica composta anche da milioni di nodi, sia essa Twitter, Facebook o il Web in generale.

La novità made in Italy ha in brevissimo tempo fatto il giro del mondo ed è stata riconosciuta a livello internazionale, come dimostra la prima presentazione dello studio che è stata fatta ad Austin, in Texas, nel gennaio scorso, nell’ambito del Soda 2010 (Symposium on Discrete Algorithms), appuntamento importantissimo sulla ricerca informatica mondiale. Altra presentazione per questo lavoro sarà fatta a giugno, quando la versione migliorata dello studio sarà presentata a Stoc 2010 (Symposium on Theory of Computing), il più importante appuntamento mondiale per la teoria degli algoritmi.

Ma l’innovazione dello studio non si limita al pettegolezzo di per sé. Il professor Panconesi spiega, infatti, che la novità sta soprattutto nell’aver compreso a quale velocità le informazioni si muovono in rete, riuscendo a raggiungere ogni capo del mondo in pochi secondi:

L’informazione di cui parliamo, il pettegolezzo, è così definita perché quella è la modalità di diffusione sul Web, o altra rete, di un’informazione qualsiasi inizialmente distribuita in maniera informale. Gossip a parte insomma, la formula concerne anche informazioni d’altro tipo: utili, ad esempio un segnale d’allarme, o dannose, tipo un virus, non solo digitale.

E come lo stesso Panconesi insegna, anche la notizia del suo studio si è diffusa in maniera rapidissima in tutto il mondo, con le stesse modalità studiate da lui e dai suoi dottorandi.