Il risveglio completo di Lamberto Sposini è previsto a breve. Sono ormai nove giorni che il giornalista si trova in ospedale dopo l’emorragia cerebrale che l’aveva colpito e l’operazione neurochirurgica che gli ha salvato la vita.

Dapprima in sedazione farmacologica, il risveglio di Sposini è iniziato nei giorni scorsi, quando il conduttore è stato esposto a stimoli esterni, cui pare aver reagito egregiamente. In queste ore, pare che Sposini si risveglierà completamente e solo allora i medici potranno stabilire se e come il giornalista ha reagito al suo malore, magari limitando i danni ricevuti da esso.

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Intanto, il mondo va avanti e succedono cose molto importanti. In “Goodbye Lenin“, la protagonista, una sostenitrice della DDR, è stata in coma per nove anni e al suo risveglio non sapeva nulla della Germania unificata. Certo, Sposini non è rimasto in coma per così tanto tempo, ma per un giornalista che ama il suo lavoro non c’è nulla di peggio che non essere sulla notizia, neppure a causa di problemi di salute.

Deve essere partito da questo assunto Enrico Mentana, il collega che ha condiviso con Sposini gli esordi nel TG5, che nel suo consueto corsivo su Vanity Fair ha immaginato come sarebbe rimasto il collega alla notizia dell’uccisione di Osama Bin Laden una volta svegliatosi, dato che si tratta probabilmente una delle notizie più importanti del 2011.

Mentana ha scritto:

“Con Lamberto ho vissuto come un fratello per dodici anni. […] Nella notte tra domenica e lunedì ero sveglio a ricordare e ad aspettare il responso dei medici, che da lì a poche ore avrebbero cominciato a far uscire Lamberto dal coma farmacologico. […] Quando ho visto, alle 4.45, il mio cellulare illuminarsi per un messaggio, potete immaginare come mi sono sentito. E invece il messaggio era questo: Ucciso Bin Laden. Lo annuncia Obama tra poco. […] Pensi alla vita in sospeso di un amico e vieni sorpreso dall’annuncio dell’uccisione di un profeta di morte. […] Lui adesso ancora non sa che l’America è riuscita a vendicare, dieci anni dopo, l’oltraggio subito […]. Mi riprometto di raccontarglielo così come ho fatto con voi, quando sarà.”