Chi l’ha detto che le supersportive da sogno, le automobili più belle, veloci e costose, quelle che fanno girare la testa al solo passaggio debbano essere riservate solo a ricchissimi fortunati in giro per il mondo? Sembra aver pensato proprio a questo Lamborghini quando ha deciso, con una astuta mossa pubblicitaria, di regalare una sua potente vettura alla Polizia di Stato.

Questo accadeva nel 2004 e l’operazione deve essere stata fruttuosa se, durante una cerimonia ufficiale tenuta presso il Viminale questo mese, la nota casa costruttrice italo-tedesca ha ceduto al capo della Polizia una nuovissima Gallardo LP560-4 Polizia, che va a sostituire il modello più vecchio e meno performante, sempre che l’aggettivo negativo sia appropriato per questo tipo di vetture.

Un bel regalo, forse anche inaspettato, per il 152° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, questa nuova Lamborghini, allestita con la livrea della statale, ha un potente motore di 570 cavalli.

Entrerà subito in servizio nel Dipartimento di Polizia per sostenere la sicurezza sulle strade italiane e pare che sarà operativa su un tratto della Salerno-Reggio Calabria per il pronto intervento sanitario, ovvero trasporto di plasma e organi per trapianti. A tal fine l’equipaggiamento comprende un defibrillatore automatico e nel bagagliaio anteriore è ospitata una speciale attrezzatura frigo box.

Guardando la carrozzeria si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad un giocattolino balzato fuori da un videogame o da un film d’animazione e non solo per il celeste, colore di rappresentanza della polizia, ma anche per luci, stemmi e targhette, per la trazione integrale permanente e il treno di pneumatici da neve Pirelli “Sottozero” che garantiscono l’impiego dell’auto anche in condizioni meteo critiche.

Un occhio di riguardo merita l’interno della vettura, equipaggiato a dovere con gli strumenti supertecnologici radio e video, forniti in dotazione alle forze dell’ordine, con un navigatore satellitare provvisto di microtelefono e di GSM, nonché con i sistemi Provvida per la videoregistrazione dei trasgressori che vanno oltre i limiti di velocità e Elsag “Autodetector” per il riconoscimento delle targhe.

Si alterneranno alla guida circa trenta fortunati agenti, tra cui tre donne, che hanno frequentato sia corsi di preparazione all’uso dell’attrezzatura di pronto soccorso che di guida sportiva organizzati dalla Lamborghini.