Le lampade a LED (Light Emitting Diode oppure diodo a emissione luminosa) hanno “visto la luce” per la prima volta nel 1962 per mano di Nick Holonyak Jr. Ma la sperimentazione sull’effetto luminoso del diodo ha preso il via molto prima, nel 1907, attraversando diverse fasi, fino alla concretizzazione degli anni ’60. La sperimentazione su questo genere di luce è stata pressoché continua, ottenendo prodotti sempre più moderni e resistenti e con un impatto ambientale minore.

Il consumo delle lampade a LED risulta più basso con vantaggi positivi per la casa e la bolletta, trovando spazio nell’arredamento sia tra le mura domestiche che, negli anni, anche nell’ambiente urbano come illuminazione outdoor. La sperimentazione che ha coinvolto i brend dell’illuminazione e quelli del design ha permesso la creazione di prodotti sempre più innovativi, accattivanti e funzionali.

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Il LED può sfruttare la capacità di essere disponibile in diverse colorazioni che virano dal rosso, al blu, al giallo, al verde fino alla colorazione classica. Ma anche tonalità differenti come ad esempio la luce bianca calda e quella fredda. L’incredibile resistenza ai colpi e agli urti rende le lampadine LED più interessanti, a fronte anche di una durata maggiore.

Solitamente il costo delle lampadine LED è più alto proprio per questa serie di particolarità, ma vista l’incredibile evoluzione di questo prodotto la proposta è continua e sempre nuova. A differenza delle lampadine presenti in commercio quelle a LED assecondano quattro parametri differenti come ad esempio la temperatura del calore espressa in kelvin, la resa della luce che si misura in lumen, il rapporto in watt per comprendere la resa e la potenza impiegata, infine l’indice di resa cromatica (CRI) cioè la misurazione di quanto possano apparire naturali gli oggetti colpiti dalla luce LED.

I migliori brand dell’illuminazione legati alla produzioni di soluzioni per l’arredo hanno studiato accuratamente come impiegare il LED, trasformandolo in un elemento affascinante e di design. Sempre più novità e soluzioni arricchiscono il mercato, proponendo elementi maggiormente eleganti e intriganti, vediamone alcune.

  1. IKEA seguendo questa rivoluzione che ha stravolto il settore dell’illuminazione, nel tempo ha introdotto una serie di proposte a tema. Prodotti con LED integrati che possono durare anche 20 anni e offrire design sempre nuovi, funzionali e permettendo nuovi design funzionali e sostenibili. Come JANSJÖ un simpatico e utile faretto orientabile da parete con la comoda presenza di un morsetto. Disponibile in color rame, argento, oro, bianco e nero.
  2. Della stessa famiglia di IKEA anche una variante di JANSJÖ a LED ma con l’attacco USB disponibile nella colorazione nera e sempre con testa e braccio regolabile.
  3. Artemide ha trasformato una classica icona del design in un prodotto del futuro, la lampada da tavolo Tizio protagonista sin dagli anni ’70 trova nuova vita nella versione con testa LED. Disponibile in diverse dimensioni e finiture possiede diffusore e bracci orientabili bilanciati da contrappesi.
  4. Davide Groppi, operativo sin dalla fine degli anni Ottanta in un piccolissimo laboratorio nel centro storico di Piacenza, inventa e produce lampade per il marchio omonimo. Con il tempo si sono susseguiti progetti e creazioni sempre originali e riconoscibili in tutto il mondo. Prodotti che nascono da un’idea, un’intuizione, dall’esigenza di dare forma a una necessità o a un significato. La luce, per Davide Groppi, è una meravigliosa occasione per sedurre ed emozionare. All’interno di questa culla creativa prende vita Perfect lovers una doppia lampada a sospensione in metallo e metacrilato dalla linea semplice, essenziale, pulita e affascinante.
  5. Sempre da Davide Groppi arriva Picnic, lampada poetica da tavolo e basculante funzionale anche per l’outdoor, una rivisitazione della classica lanterna giapponese che funziona anche a batteria.
  6. Slide, brand totalmente Made in Italy, modella e studia le resine plastiche sin dal 2002, creando progetti sempre nuovi, colorati e luminosi ottimi sia per l’outdoor che l’arredo moderno con un tocco di ironia. Kalimera, che in greco significa buongiorno, rappresenta perfettamente questa filosofia. Il vaso/portabottiglie possiede uno stile divertente e spiazzante e rievoca il guscio di un uovo alla coque: utilizzato come vaso può arredare con originalità ambienti caratteristici sia indoor che outdoor ed è disponibile anche con tecnologia RGB LED a batteria ricaricabile senza fili.
  7. Ancora da Slide l’idea di Cubo 25, con la sua luce dolce e sensuale, permette di creare un ambiente lounge contemporaneo. Come tutti i prodotti Slide è realizzata in polietilene tramite la tecnologia dello stampaggio rotazionale.
  8. Foscarini presenta Caiigo, la lampada a sospensione disegnata da Marco Zito che combina la tradizionale e millenaria lavorazione del vetro soffiato di Murano e la tecnologia LED. “Caiigo”, in dialetto veneziano, è la nebbia che si alza dalla laguna, quell’atmosfera rarefatta che accoglie i pescatori veneziani all’alba. Nasce da questa suggestione la poetica lampada caratterizzata dal contrasto tra la magia della sfumatura del diffusore – ottenuta grazie ad una particolare lavorazione artigianale ad opera di maestri vetrai – e la concretezza della parte tecnica.
  9. Ingo Muarer, designer tedesco da sempre attento alle novità e agli stimoli più moderni, ha fatto dell’innovazione e della ricerca il suo marchio di fabbrica. Nel 2015 a Euroluce ha presentato 18×18 il paralume da parete e soffitto in alluminio verniciato a polvere, acciaio inossidabile e materiale sintetico. La presenza di due giunti a sfera consente una regolazione particolarmente flessibile per questa lampada attualissima che sfrutta l’illuminazione a LED.
  10. Infine Karman, marchio poetico e creativo fondato nel 2005, produce un’illuminazione non convenzionale ma particolarmente identificativa dello stile del brand totalmente Made in Italy. La linea Settenani, creata da Matteo Ugolini, propone una serie di soluzioni per la casa e l’esterno con struttura in cemento grezzo. Settenani perché, come i classici decori da giardino, possono trovare spazio anche nel garden. Ognuna con una personalità differente possiedono diffusore in cemento, in alcuni casi reso più elegante da una texture simile al tessuto. Mammolo, Pisolo, Eolo, Gongolo e Brontolo sfruttano l’illuminazione a LED. Mentre Dharma è un lampadario a sospensione in cemento grezzo non verniciato nato dal progetto di Edmondo Testaguzza. Ottima sia per l’indoor che l’outdoor si ripromette di trasformarsi in luce guida nel buio della notte.