Le lampade da tavolo sono un elemento fondamentale nel salotto e nello studio, nell’angolo lettura o in camera dal letto, per i comodini: le più belle da scegliere hanno in comune il design curato ma stili diversi, per adattarsi alle esigenze di tutti.

Puntare sull’illuminazione, del resto, è uno dei segreti di una casa arredata con gusto e uno dei modi per sfruttare i trucchi dei professionisti dell’interior design. Una stanza con una sola grande luce centrale, infatti, risulta fredda ma anche poco funzionale, perché spesso per leggere, scrivere o svolgere altre attività è decisiva una luce diffusa sì, ma vicina.

Creare diversi punti luce nella stanza, specialmente negli angoli più vissuti, è infatti uno degli espedienti per far apparire un ambiente subito accogliente e caldo.

Vediamo, allora, quali sono le lampade da tavolo in commercio più belle tra cui scegliere.

Jonathan Adler. Chi conosce lo stile eclettico del designer americano amerà il modello Versailles, ispirato ai candelabri neoclassici e basato sulla commistione di verniciatura a polvere, colori saturi satinati e ottone naturale. Disponibile in smeraldo, navy, bianco, cenere e nero (507 euro circa).

Lampada Jonathan Adler Modello Versailles 507 euro circa

Kartell. In policarbonato trasparente o colorato in nero, la lampada Bourgie di Ferruccio Laviani ha uno stile inconfondibile, vero e proprio best-seller di Kartell che coniuga classicità, ricchezza e tradizione ad innovazione e ironia (266 euro).

Lampada Kartell by Ferruccio Laviani Modello Bourgie 266 euro

Flos. Gioca con la luce, con la forma, con lo spazio, con il volume e con il riflesso sulla superficie di appoggio il modello Copycat di Flos ideato da Michael Anastassiades nel 2015. “Due sfere che sfiorano l’un altra. Una piccola, in materiale prezioso, adagiata nella ‘zona d’ombra’ di quella più grande in vetro, illuminata”, spiega il designer. Disponibile con la sfera piccola in oro galvanico 24 karati, rame, nikel nero, alluminio lucidato (550 euro circa).

Lampada Flos Modello Copycat 550 euro circa

Seletti. Puntate all’ironia e al pop? Naturalmente Seletti è il brand che fa per voi. Dissacrante il nuovo modello Tiffany Tree Lamp, firmato Studio Job, in resina, chiaramente ispirato alle lampade Tiffany e allo stile Liberty, con tanto di corvo che incombe sull’albero-lampada, a ricordare il lato “oscuro” di fine Ottocento (540 euro).

Lampada Tiffany Tree Lamp 540 euro

Artemide. Con le sue versioni che vanno dalla Micro alla Maxi passando per quella a braccio e la Mega, la Tolomeo è un classico dell’illuminazione da tavolo, e non solo, che ha ormai compiuto 30 anni. “La Tolomeo è stata fatta per andare dappertutto, stare dappertutto, funzionare dappertutto. Adesso che compie trent’anni sappiamo anche che non diventa mai vecchia e che anche in futuro andrà dappertutto, starà dappertutto e funzionerà dappertutto per sempre!”, ha raccontato il designer Michele De Lucchi che ha lavorato al modello basculante con Giancarlo Fassina (da 160 euro circa).

Lampada Artemide Tolomeo  da 160 euro circa

Maisons du Monde. La ceramica è tornata prepotentemente di moda tra le tendenze per la casa, per vasi, soprammobili e anche lampade. La lampada blu in ceramica di Maisons du Monde è lavorata con un caratteristico disegno geometrico e si inserisce facilmente in ogni ambiente grazie alla semplice abat-jour in tela bianca (36,99 euro).

Lampada Maisons du Monde Modello Porto 36,99 euro

Ikea. Tecnologia di ultima generazione per RIGGAD di Ikea, in betulla, a LED e con ricarica wireless. Il caricabatterie wireless è integrato nella piantana, e si può eventualmente ricaricare anche un secondo dispositivo grazie a una porta USB integrata. Inoltre, i LED consumano circa l’85% di energia in meno e durano 20 volte di più delle lampadine a incandescenza (64,99 euro euro).

Lampada Ikea RIGGAD 64,99 euro