Lana Del Rey: pare sia lei la promessa canora del nuovo anno. Elizabeth Grant, venticinquenne di New York, fino a pochi mesi fa sono non era nessuno e invece ora è la più cliccata di Internet, tanto che critica e pubblico si esprimono positivamente su di lei. Ragazza americana dalla chioma rossastra e dalle labbra carnose, secondo i più maligni non del tutto naturali.

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Ma concentriamoci sulle canzoni e sul suo modo di fare musica, certamente originale se in poco tempo è stato notato dalle grandi major musicali e su YouTube i suoi singoli sono schizzati ai vertici dei video più cliccati. Nel 2008 ci aveva provato con un album che non ha riscosso successo: la giovane cantante americana ha quindi ben pensato di cambiare drasticamente look, sia alle canzoni che a se stessa, e pare proprio che questa nuova Lana Del Rey piaccia parecchio.

Non vanta collaborazioni con grandi artisti, ma la ragazza ha ben capito che in quest’epoca di social network e comunicazione tecnologica, l’importante è pubblicare sul proprio account Facebook, Twitter e YouTube video che destino almeno un po’ di scalpore. Infatti, i suoi filmati hanno registrato dai 100.000 ai 19 milioni di click.

Il suo nuovo album, dal titolo “Born to Die”, uscirà il 31 gennaio prossimo. È stato anticipato dalla pubblicazione dei due singoli “Video Games” il 18 novembre scorso e il più recente “Born To Die”, reso disponibile il 13 gennaio. Proprio con la canzone “Video Games” si è fatta conoscere in tutto il mondo: prima nella classifica di iTunes di ben 9 Paesi inclusi Gran Bretagna, Francia, Germania, Australia e Olanda. Il video, auto-prodotto, è diventato a dir poco popolare sul Web e anche il successo di critica è senza precedenti, considerato come Q Magazine l’abbia premiata come “Best New Thing” dell’anno.

Tanto successo repentino, però, raccoglie anche critiche. La giovane Lana viene accusata di essere solo un prodotto mediatico, costruito a tavolino e spacciato come la nuova promessa canora grazie a un’efficiente opera di marketing. Accusata di scarsa originalità sia nei testi che nel ritmo delle canzoni stesse, sembra preferire di puntare l’obiettivo sulla sua fisicità che di certo colpisce molto di più l’attenzione. Non resta che attendere l’uscita del suo album per capire se si tratta della nuova rivelazione canora o se sia tutto fumo e niente arrosto.

Fonte: Il Sole 24 Ore