Una piccola anticipazione per coloro che, curiosi, e forse anche un po’ arrabbiati, attendono di vedere anche in Italia l’intervista tra la popolare conduttrice americana Oprah Winfrey, ed il ciclista Lance Armstrong, personificazione della delusione sportiva per tanti fan che, per anni, avevano seguito i suoi immeritati successi.

L’ex-corridore, dopo aver perseguito per tanti anni la regola del “negare negare sempre” (lasciatemelo dire, tipica maschile), infatti,  ha finalmente ammesso di aver fatto uso, nella sua pluripremiata carriera, di sostanze dopanti, cancellando così più di 12 anni di successi sportivi. Una confessione cristallina che, la stessa conduttrice, ha così commentato alla Cbs: “Potrei dire che non è arrivato pulito così come tutti noi ci aspettavamo. E’ stata una sorpresa anche per me. Io stessa, la mia squadra e tutti quanti in studio siamo rimasti basiti e inchiodati alle sedie ascoltando le sue risposte“.

Direi che in almeno un paio di occasioni era emozionato – continua la Winfrey – ma definirlo emozionato non basta a descrivere l’intensità o l’imbarazzo che credo abbia vissuto parlando di queste cose“.

Durante la sua carriera Armstrong ha più volte trascinato in tribunale coloro che mettevano in dubbio la sua integrità accusandolo di doping. Ora però la sua confessione cambia tutto; dopo quest’intervista, infatti, potrà a sua volta essere imputato. Il vantaggio per lui, però, potrebbe essere la possibilità di tornare a gareggiare nel Triathlon, ma dovrebbe quanto meno fare all’agenzia statunitense dell’antidoping i nomi di tutte le persone che sa essere coinvolte.