Non si sono ancora concluse le polemiche sulla bufala del terremoto a Roma dell’11 maggio, avvenuto invece per una triste coincidenza in Spagna, che già emerge una nuova e funesta predizione. Stando a quanto riportato da Giornalettismo, un nuovo grido d’allarme arriva dagli Stati Uniti: a partire dal 21 maggio inizierà l’Apocalisse, perché il Signore ha sete di vendicare il suo popolo.

È ufficiale: tra terremoti, profezie aliene e pianeti che dal nulla collideranno con la Terra, secondo i ben informati della Rete non vi sarebbe molto per cui rallegrarsi da qui al 21 dicembre del 2012. Il sospetto, decisamente più che fondato, è che si tratti di un’abile mossa per far leva sul senso di paura della gente, approfittandone quindi a scopo di marketing. Sembrerebbe il caso anche di quest’ultima profezia, annunciata da Harold Camping, direttore di una famosa radio cristiana a stelle e strisce.

Galleria di immagini: Terremoto in Spagna

Un’affermazione che ha scatenato panico e allarme, perché coadiuvata da un’unità mobile di cinque caravan che han diffuso la notizia del ritorno arrabbiato di Dio in Terra tramite terribili terremoti e altri eventi da film horror. E impossibile sarebbe non accorgersene: secondo Camping, il Creatore metterà in atto la teoria del “Rapimento“, ovvero l’ascensione in cielo di tutte le anime meritevoli delle sue grazie. Umani volanti, in altre parole, dovrebbero solcare l’aere il sabato della prossima settimana.

Per quale motivo Camping è così certo della sua predizione? Il religioso si basa su un’interpretazione letterale di stampo anglosassone della Bibbia, la quale indicherebbe in 7 giorni il tempo a disposizione di Noè per fuggire dal giudizio finale. Considerato come Pietro abbia affermato che il tempo di Dio sia diverso da quello degli uomini, l’estremista cristiano ha dedotto che un giorno del creatore è pari a 1.000 anni umani, ed ecco quindi la fatidica data del 21 maggio.

I motivi per preoccuparsi, però, sono totalmente inesistenti anche per i credenti, perché nessun altro rappresentante ecclesiastico né alcun teologo ha surrogato le tesi del religioso statunitense. Inutile sottolineare, inoltre, come la scienza e gli atei abbiano già bollato come bufala una simile dichiarazione. Non vi resta, perciò, che prendere impegni per il 22, magari organizzando un party con gli amici per festeggiare lo scampato pericolo. E qualora il prossimo sabato il vostro fastidioso vicino di casa dovesse prendere il volo, sarà semplicemente perché Dio vede e provvede.