Come si tira e si conserva il latte materno? È una domanda che si pongono molte neo-mamme che stanno cercando non solo di abituarsi alla nuova vita, ma anche di gestire i loro piccoli.

Una cosa che probabilmente tutti vi avranno detto è che il latte materno è un alimento veramente prezioso per i neonati (per via del suo alto contenuto di vitamine, proteine e ferro), quindi il consiglio non è solo quello di attaccarli direttamente al vostro seno, ma anche di conservarne un po’ per eventuali emergenze e magari per quando ritornerete al lavoro (se pensate di farlo nel giro di poco tempo).

Per farlo bisogna prima tirarlo e questa è una soluzione che adottano anche tutte quelle donne che si ritrovano i seni troppo pieni e, di conseguenza, anche doloranti.

Ecco quindi qualche suggerimento su come tirare e conservare il latte materno, se avete la fortuna di averlo.

  • Si può tirare manualmente, ma questa è una soluzione consigliata quando lo si deve fare solo ogni tanto, perché si tratta di un metodo lento e che non permette di prelevare grosse quantità. La procedura non è immediata, quindi per la prima volta sarebbe meglio essere assistite da qualcuno di più esperto (per esempio la vostra ostretica).
  • Come si tira il latte manualmente? Ve lo diciamo subito. Preparate il seno con un massaggio e un impacco caldo, poi appoggiate il dito indice sotto il seno e il pollice sopra formando una sorta di C, fate pressione dietro l’aureola (non sui capezzoli) e mantenete premuto ripetendo il movimento con un certo ritmo. Inutile dirvi che le vostre mani dovranno essere perfettamente pulite e che i contenitori dove metterete il latte dovranno essere sterilizzati.
  • Se c’è necessità di tirare il latte più spesso, munitevi di un tiralatte, che può essere sia manuale che elettrico. Anche in questo caso è meglio preparare il seno con massaggi e impacchi. Poi bagnate la coppa del tiralatte per avere una maggiore aderenza, posizionate il seno al centro e il tiralatte farà da sé.
  • Il latte dovrà essere conservato in contenitori di plastica o di vetro (vanno entrambi bene), che devono essere sterilizzati per bene. Per quanto riguarda la capienza, dipende dall’utilizzo: se a breve termine meglio uno da 50 ml, se a lungo dai 100 ai 200 ml. Si può conservare a temperatura ambiente fino a 8 ore, altrimenti meglio metterlo in frigorifero dove potrà durare fino a 96 ore.