Ridere: è questo l’imperativo del benessere per la nostra società. A quanto pare c’è bisogno di ricordarcelo, e ci hanno pensato ricerche scientifiche e varie iniziative.

Nel primo caso, si tratta di uno studio compiuto dall’Università di Loma Linda in California, secondo cui ridere è come fare ginnastica. Per il professor Lee Berk, coordinatore della ricerca, proprio come l’esercizio fisico, una bella risata riduce gli ormoni dello stress, fa bene al sistema immunitario, riduce la pressione e il colesterolo cattivo, aumenta quello buono e aumenta addirittura l’appetito. Un toccasana, per esempio, per gli anziani che soffrono di debilitazione.

Niente paura, però, per l’appetito. Un’altra ricerca, guidata da Maciej Buchowski della Vanderbilt University presso Nashville nel Tennessee, e pubblicata sull’International Journal of Obesity nel 2007, aveva dimostrato che ridere 15 minuti al giorno può aiutare a perdere in un anno oltre due chili di peso, perché aumenta il battito cardiaco e impegna molti muscoli, producendo lo stesso effetto di una sana camminata.

Le più pigre hanno un nuovo comodo alleato: l’esercizio del sorriso, che ha persino ricevuto dignità scientifica con un neologismo: Laughercise, fusione delle due parole inglesi Laugh (risata) ed exercise (esercizio).

Quale occasione migliore per concedersi una bella risata che farlo tutti assieme la prossima domenica, 2 maggio, proclamata Giornata mondiale della Risata per la Pace?

Si tratta di una festa nata nel 1998 sull’onda del successo dello “yoga della risata“, fondato dal medico indiano Madan Kataria, che ha affidato a diversi ambasciatori il compito di mettere a disposizione del proprio Paese questo efficace metodo, attraverso un messaggio:

Quando tu ridi, cambi! E quando tu cambi, il mondo intero cambia intorno a te.

Una risata da Guiness dei primati già nel 2000, con 10.000 persone riunite a Copenaghen per partecipare all’iniziativa. Oggi, invece, 10.000 sono le associazioni che aderiscono da tutto il mondo, per contagiare tutti con una risata che abbatta le barriere culturali, linguistiche, economiche e religiose alla base di tante incomprensioni, rivalità e guerre.

Così come un battito d’ali di una farfalla è in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo, ci aspettiamo che la risata globale di domenica faccia vibrare il pianeta e diffonda la sua energia positiva.