A proposito di donne in politica, Laura Chinchilla, fino a ieri vicepresidente del Costa Rica, sta per diventare il nuovo Capo dello Stato del paese sudamericano. Ed è la prima volta che accade ad una donna.

La Chinchilla, 50 anni, ex Ministro per la Sicurezza, cattolica praticante e pupilla del presidente uscente, il Premio Nobel per la Pace nel 1987 Oscar Arias (che proprio per l’appoggio datole è stato da più parti accusato di parzialità), ha infatti battuto gli altri due candidati, per il centrosinistra Otton Solis, del Partido de Accion Ciudadana, che ha ottenuto il 25% dei voti, e per la destra Otto Guevara, del Movimiento libertario, che ha raccolto il 21%.

A lei, candidata del Partito di Liberazione Nazionale, è andato il 7,6% delle preferenze, almeno sino a questo momento, in cui sono stati scrutinati circa il 93% dei voti complessivi.

È una percentuale comunque sufficiente ad evitare il ballottaggio, e, secondo le previsioni, il Pnl dovrebbe ottenere 23 deputati al Parlamento (contro i 29 che aveva attualmente), mentre Pac e Ml una decina ciascuno.

Il dato positivo è che viene eletta una donna al termine di una consultazione elettorale che ha visto una più ampia partecipazione rispetto alle precedenti elezioni del 2006: quell’anno, infatti, l’astensione fu del 34%, mentre questa volta si è attestata a quattro punti percentuali in meno.

È un momento di gioia, ma anche di umiltà. Il popolo mi ha dato la sua fiducia e non lo tradirò. Continuerò la politica liberista del presidente Arias, e mi concentrerò sulla lotta alla criminalità

ha dichiarato la neo Presidente (il Costa Rica, infatti, pur essendo un Paese politicamente stabile e non dotato di esercito, è divenuto negli ultimi anni luogo di transito dei traffici di droga verso il Messico).

Altri punti cardine che affronterà nel suo mandato saranno l’educazione e l’uguaglianza di genere.

Che idea vi siete fatti di questa donna?