Le donne sono più vanitose per antonomasia, perennemente alla ricerca della perfezione fisica e sempre più spesso attente a tutto ciò che riguarda il mondo esteriore. Ecco un’altra differenza tra il modo d’essere maschile e femminile, che tocca inevitabilmente anche la sfera dell’autostima.

L’apparenza fisica rappresenta un aspetto fondamentale per le donne, che la considerano sempre più fondamentale anche come mezzo di affermazione personale.

Galleria di immagini: donne allo specchio

Questo uso continuo del corpo per aumentare l’autostima è stato analizzato nell’ambito del rapporto che lega le donne ai social network, ambiti privilegiati per fare bella mostra di sé e potenziare le relazioni con altre persone basate prevalentemente su ciò che di sé si mostra agli altri.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Buffalo, ad esempio, ha condotto uno studio interessante e chiarificatore riguardo il legame tra Facebook e la crescita dell’autostima femminile. Secondo questi esperti, infatti, esiste una differenza sostanziale nell’approccio ai social network tra donne e uomini, che spesso hanno una rete di amicizie più limitata e sono meno attivi nell’aggiornare foto e profilo personale.

Qual è la conseguenza di questa disparità? Semplice, le donne basano la propria autostima sull’aspetto esteriore, che all’interno di Facebook favorisce amicizie e contatti, nonché l’approvazione delle altre persone basata tuttavia solo sulla fisicità.

Per sancire questa teoria, gli studiosi hanno monitorato l’uso di Facebook di oltre 300 donne entro i venticinque anni, confrontando i dati con i risultati di un test che valuta l’autostima. Sembra che le esponenti di sesso femminile più propense a farsi apprezzare per i valori, il carattere e i successi in campo scolastico e lavorativo, non siano assolutamente grandi estimatrici dei social network o, comunque, non li utilizzano per mostrare foto personali, un po’ come fanno gli uomini.

“È frustrante constatare come nel 2011 così tante ragazze affermano se stesse attraverso il proprio aspetto fisico.”

Ecco come descrive questa situazione Michael A. Stefanone, che tuttavia non prende in considerazione un’altra possibile giustificazione del differente approccio ai social network tra i due sessi. Potrebbe anche darsi, infatti, che alla base di ciò ci sia una semplice maggiore predisposizione delle donne ai rapporti sociali, almeno per quanto concerne la sfera virtuale.