La lavastoviglie è stata recentemente al centro di uno studio approfondito per verificare se, e in che quantità, offre il risparmio di acqua e luce che le case produttrici garantiscono per invitare il pubblico all’acquisto.

Non si è giunti ad una risposta esaustiva in quanto è una tematica complessa che dipende da numerosi fattori, tra cui le abitudini e le modalità con cui ognuno di noi è solito lavare i piatti. Per tagliare la testa al toro, ed eliminare del tutto il consumo di acqua e di detersivi, ci viene in aiuto Onis, la lavastoviglie a ultrasuoni.

La tecnologia di Onis, realizzata da De Dietrich, sfrutta un principio ampiamente conosciuto e diffuso nelle aziende di elettronica o di quelle che utilizzano metalli preziosi: utilizzare gli ultrasuoni per eliminare il grasso e lo sporco dalle superfici senza l’utilizzo di additivi chimici.

L’azione di onde acustiche ad alte frequenze, combinata all’utilizzo di semplice aceto, produce come delle mini bollicine che strofinano la superficie delle stoviglie.

I vantaggi sono notevoli, il processo di “lavaggio” dura la metà di quello tradizionale, nonché comporta un basso consumo energetico ma… sarà altrettanto economica nel prezzo?