Trovare il lavoro ideale per chi ha un particolare talento artistico o per chi ha frequentato studi artistici non è sempre così semplice. In periodi di forte crisi economica, in cui i più richiesti sono coloro che hanno competenze finanziarie o imprenditoriali, i mestieri legati all’arte possono incontrare impedimenti.

Tuttavia, non esiste solo il mestiere di pittore o illustratore. Si può impegnare il proprio talento creativo in vari modi. Ecco i dieci lavori ideali per chi ama l’arte.

Il Fashion Designer è, di sicuro, uno dei mestieri più ambiti da parte di chi ha talento per il disegno e per il cucito. Si può essere semplici sarti che autonomamente decidono il modello da creare e si può lavorare come sarti negli atelier degli stilisti. Oppure si può intraprendere la carriera come costumista di scena per il cinema e il teatro.

Il Designer di cancelleria non è forse un mestiere così conosciuto, ma può essere un lavoro anche piuttosto stimolante: ideale per chi ha un particolare estro per il disegno e per chi ama decorare. Si possono unire queste due propensioni per abbellire i biglietti d’auguri che affollano le cartolibrerie.

Il Designer delle vetrine dei negozi è un modo particolare per mettere in pratica il proprio talento nel mettere in ordine “con stile”. Fondamentale, infatti, è il modo in cui una vetrina si presenta ai clienti che passano distratti davanti ai negozi: saper comporre con creatività una vetrina sarà determinante per attirare possibili acquirenti.

L’artista del paesaggio è una sorta di architetto per esterni. Si tratta di un mestiere che può prevedere corsi di studi superiori, come corsi di Laurea in Architettura dedicati alla messa a punto di parchi e giardini, ma si può intraprendere questa attività anche semplicemente sviluppando la propria propensione al giardinnaggio e alla botanica. L’arte di ordinare siepi, fiori, vasi e oggetti da giardino può prevedere un forte concentrato di tecnica e arte.

Il curatore di museo è un mestiere che implica una grande conoscenza della Storia dell’Arte e la capacità di prendere decisioni che siano funzionali sia allo spazio del museo sia alla coerenza delle opere che verranno esposte. Vuol dire avere a che fare ogni giorno con artisti di epoche e ispirazioni diverse e, di sicuro, lo studio è la base imprescindibile per un mestiere del genere.

L’architetto è un tipo di attività che coniuga forti conoscenze tecniche e grande creatività. Si tratta di un mestiere di sicuro non facile, che impone continuo aggiornamento in merito alle tecniche e ai materiali di costruzione, all’urbanistica, all’ingegneria e alle leggi inerenti i piani regolatori. Tuttavia, a questo forte e necessario bagaglio tecnico, deve essere affiancato il proprio estro per poter costruire edifici che siano funzionali ma anche belli da vedere.

Il fiorista può coinvolgere gli animi più romantici e delicati. Comporre tutto il giorno vasi, accostare fiori e colori, consigliare ai clienti composizioni in base alle occasioni è l’ideale per chi ha estro creativo e, allo stesso tempo, è una persona particolarmente sensibile e riflessiva.

Lavorare come insegnante di arte è ideale per chi abbia seguito percorsi di studio artistici ma abbia anche una forte inclinazione all’educazione. Anche insegnare può essere, di per sé, un mestiere creativo. Se poi si unisce il lavoro in classe a discipline quali la Storia dell’Arte o l’Educazione artistica per i più piccini – con ore di scuola dedicate al disegno – allora l’insegnamento può essere il lavoro ideale a cui ambire.

Lo scenografo è un mestiere ad alto contenuto creativo. Gli scenografi hanno inclinazioni per vari tipi di arte, come il cinema e il teatro, e solitamente hanno lauree d’Accademia delle Belle Arti. Il mestiere di scenografo può applicare la propria arte pittorica, intima e personale, alla costruzione di interi ambienti in cui prenderanno vita grandi storie.

Infine, vi è il designer dei materiali di scena: tale mestiere si accompagna al lavoro di scenografo e prevede la messa in ordine degli oggetti all’interno dell’ambiente scenografico ideato. La disposizione di tale materiale segue logiche ben precise, legate sia alle azioni degli attori in scena, sia alla creazione di un ambiente che comunichi i significati teatrali o cinematografici che il testo scritto impone.

Fonte: Savvysugar