Lavoro ideale e fattore anagrafico: quanto incide l’età sulla possibilità di trovare un impiego all’altezza delle proprie aspettative? Sostengono autorevoli esperti che l’età non influisce negativamente sulla possibilità di raggiungere il successo in ambito lavorativo: in altre parole, gli anni e la qualità delle prestazioni professionali aumentano di pari passo. Una buona notizia, dunque, per chi si trova a dover nuovamente affrontare la ricerca di lavoro non essendo più giovanissimo.

lavori ideali per le donne che hanno superato i quarant’anni sono tanti e tutti interessanti, in grado di fornire stimoli nuovi e di garantire un buon livello di soddisfazione anche sotto il profilo economico. Ciò che appare oltremodo positivo nelle carriere raggiunte dopo gli “anta” è l’equilibrio instaurato tra lavoro e vita privata, che nella maturità si raggiunge in maniera più completa. Ecco allora le professioni ottimali per le donne ultraquarantenni.

Insegnante: questo uno dei lavori indicati per la fascia d’età in esame. Pare non ci sia nulla di più bello che condividere le proprie conoscenze con i più giovani, ai quali trasmettere la passione per il proprio settore disciplinare. Occorre avere raggiunto una buona maturità anagrafica e personale per rapportarsi adeguatamente con chi inizia il proprio percorso di vita in vista dell’inserimento lavorativo. Non a caso l’insegnamento per le over quaranta risulta più ancorato agli istituti superiori e alle università, dove il rapporto docente-allievo è più consapevole da entrambe le parti.

Responsabile commerciale in un negozio: altro mestiere ideale. Le donne pienamente adulte che abbiano buone conoscenze nell’ambito del marketing, unite a buone capacità direttive e relazionali, rappresentano il segmento di riferimento per questo tipo di attività. Inoltre le maggiori catene di negozi offrono orari flessibili e un sereno ambiente lavorativo, tutti requisiti  utili specialmente per chi ha una famiglia. In questo caso sono buone pure le possibilità di guadagno, il che ovviamente non guasta.

Le donne ultraquarantenni possono essere ottime esperte in strategie finanziarie. Si tratta di donne che hanno alle spalle una solida preparazione in materie scientifiche e che preferibilmente hanno già accumulato una discreta esperienza lavorativa nel settore. Il fatto di essere donne rappresenta un vantaggio indiscutibile: il gentil sesso è da sempre impegnato a pianificare attentamente tutto, a partire dalla gestione dei pargoli. Inoltre quando si raggiunge il vertice in questo tipo di carriera, ci si può permettere di organizzare l’orario di lavoro in maniera flessibile.

Le donne mature possono occupare un posto di rilievo nel settore dell’orientamento professionale, specie se hanno esperienza nell’insegnamento e sono quindi in grado di guidare i più giovani a trovare la propria strada scolastica e professionale. Ma le ultraquarantenni possono spendere la propria esperienza anche nel settore della contabilità. Tra le professioni indicate per le donne mature spiccano infine quelle, particolarmente delicate, svolte all’interno delle Organizzazioni Non Governative.

La presenza femminile qualificata nel mondo del lavoro costituisce un dato estremamente positivo, a fronte delle caratteristiche di genere di cui sono portatrici le donne. Purtroppo restano differenze retributive e di trattamento e difficoltà a restare nel mondo del lavoro, nonostante le donne siano più istruite e spesso più capaci degli uomini. 

Di questo e tanto altro si occupa per esempio il “Centro Studi e Ricerche Donne e Differenze di Genere”, fondato nel 1995 a Milano, tra i primi centri universitari in Italia a promuovere questo tipo di studi. L’auspicio è che il mondo del lavoro si colori sempre più di rosa e che l’età non costituisca un problema per chi ha voglia di rimettersi in gioco.   

Fonte: Buzzle