Qual è il lavoro ideale per le donne? Quali sono le professioni più amate, ambite e ricercate dalle protagoniste del lavoro rosa? Il sito TopTen.com ha stilato una classifica per cercare di capirlo, con alcune conferme che ci si poteva attendere, ma anche qualche sorpresa.

Al primo posto di questa classifica del lavoro ideale per le donne c’è l’insegnamento. Le donne, più degli uomini, sono predisposte per l’insegnamento e per offrire il loro supporto e le loro conoscenze agli altri, quindi risulta uno dei mestieri svolto più volentieri. Inoltre, il numero di lavoratrici impiegato nel campo dell’istruzione è maggiore rispetto a quello dei lavoratori uomini. Per quanto possa poi essere uno stereotipo, la figura della maestra ad esempio resta genericamente attribuita più al femminile che al maschile.

Una professione prettamente femminile, benché molti dei nomi più noti nell’ambito siano anche quelli di uomini, è quello della stilista. La passione per gli abiti, per i vestiti e per la cura estetica appartengono più alle donne che agli uomini, che pure non disdegnano la professione con risultati spesso eccellenti. Stesso discorso va fatto anche per il mestiere della cuoca, presente al terzo posto di questa classifica; molti grandi cuochi sono uomini, ma saper cucinare bene viene ancora tradizionalmente vista come un’abilità propria di un gran numero di donne più che di uomini, quindi quello in cucina rimane uno dei mestieri prediletti dalle lavoratrici.

Segue un po’ a sorpresa nella classifica il lavoro dell’architetto, tra gli studi di laurea prediletti dalle studentesse universitarie, una professione in passato associata soprattutto agli uomini. Troviamo poi il mestiere di designer di interni: l’occhio femminile nell’arredamento e nella realizzazione di spazi domestici confortevoli è sicuramente una buona garanzia di successo in questo campo professionale.

Tra gli altri lavori ideali per le donne indicate dal sito, c’è quindi quello dell’infermiera; nonostante negli ultimi anni stia diventando una professione praticata da un numero sempre maggiore di uomini, resta tuttavia un impiego ancora per lo più femminile. Segue quindi la figura della psicologa, per la sensibilità e per le capacità di analisi una delle professioni più indicate per le donne. All’ottavo e nono posto incontriamo quindi l’attività di blogger e di giornalista; quello della scrittura è un ambito adatto a entrambi i sessi, ma l’attaccamento ai nuovi media negli ultimi tempi sta avvicinando ancora più donne a queste professioni. Infine, la classifica è completata dalle banchiere: nell’attuale periodo di crisi economica, sembra ci sia sempre più bisogno di donne nel settore economico, grazie alle doti richieste di riflessività e di pazienza più tipicamente femminili che maschili.

Fonte: TopTen