Quali sono i lavori ideali per le persone creative? Tra i mestieri che uno può intraprendere nella vita ci sono vari lavori creativi. Molti prendono sottogamba questo tipo di occupazione: i genitori vecchio stampo credono anche che alcune di queste siano solo dei passatempo, ma non è così. Tutte queste professioni richiedono in generale una buona predisposizione naturale, oltre che lunghi studi e aggiornamenti.

Il primo di questi lavori ideali è quello dell’insegnante. In che senso l’insegnante è un mestiere creativo? Nel senso che per svolgerlo si deve pensare molto velocemente a quello che è meglio per i discenti e adattarsi in fretta alle loro capacità, in modo da farli apprendere nel miglior modo possibile. Oltre che creativo è un mestiere di grande responsabilità e non va preso alla leggera, e soprattutto vanno evitati i cattivi esempi che spesso finiscono nelle cronache.

Il secondo lavoro è quello dello specialista di computer. Si tratta di un mestiere in costante evoluzione, che necessita gli aggiornamenti che la tecnologia richiede. Certo, servono degli studi specifici, ma serve soprattutto una mente aperta a poter individuare le cause di un problema alla macchina, e una tandenza a conoscere che va oltre lo studio canonico.

Il terzo è quello dell’architetto di interni. E qui ci vuole una laurea e molte altre prove prima di poter progettare, oltre a grandi conoscenze in termini di geometria ed estetica. Il lavoro dell’architetto di interni non è per niente facile, come pure il quarto, quello dello chef, per cui ci vuole uno straordinario senso del gusto e anche qui estetico. Analogamente, si sta facendo sempre più strada la professione dell’addetto al catering: rispetto allo chef è più facile, ma solo per una questione logistica. Se ci si occupa di catering si hanno degli orari di lavoro flessibili e si possono svolgere anche altre mansioni part time.

Altri quattro mestieri sono quelli che vengono subito in mente quando si parla di lavori creativi: lo scrittore freelance, il regista cinematografico, il fotografo e il grafico. Sui primi tre meglio non investire troppo: in Italia, in particolare oggi come oggi, non ci si riesce a mantenere esclusivamente con queste occupazioni, e poi non è detto che si abbia il talento necessario per svolgerle. Per i grafici, sempre stando a una forte specializzazione e un aggiornamento continuo, si tratta di un mestiere che offre molti sbocchi lavorativi, in particolare in campo pubblicitario.

L’ultimo di questi dieci mestieri all’apparenza non è troppo creativo: il paralegale. In Italia è una delle professioni seguite molto spesso da neolaureati o laureandi in Giurisprudenza, perché conoscendo le materie del contendere possono aiutare l’utenza che vi si rivolge. è creativo perché in esso bisogna utilizzare degli escamotage fantasiosi per poter mettere fine alle liti più assurde e disparate, tutto questo per evitare uno spiacevole processo.

Fonte: Essortment