Ricordate la discussione sulle difficoltà delle donne di conciliare lavoro e carriera?

Giusto a riconferma di quello che quasi ogni donna sa perfettamente (ma lo sanno pure molti uomini, solo che, forse, gli fa più comodo ignorarlo), arriva un’indagine statistica condotta dall’Istituto per lo Sviluppo della Formazione dei Lavoratori (ISFOL).

Lo studio in questione fotografa la situazione di doppio lavoro con la quale, di fatto, si trovano a dover convivere tutte le donne che hanno un’occupazione al di fuori di quella che si svolge tra le mura domestiche (che non è tecnicamente un lavoro, ma, volente o nolente, occupa eccome).

Confesso che, pur avendo sempre creduto di essere sensibile a questo tema, i dati, messi in fila, mi hanno sorpreso: le donne, nell’arco della loro vita, lavorano tre anni e tre mesi in più degli uomini. Come dire, un mese all’anno in più.

Se a questo ci aggiungiamo la disparità di trattamento sul lavoro, e ancora di più di retribuzione, che purtroppo, ancora oggi, per retaggio culturale e farraginosità di un sistema vecchio che vuole restare tale, resiste… fate un po’ voi.