Disoccupazione stabile al 10,7%, il valore più alto da 8 anni. I dati Istat confermano lo stato precario della nostra economia: il tasso di occupazione è al 56,9% (47,2% per le donne), i giovani senza impiego sono il 34,5%. E per il lavoro femminile tutti i dati sono pessimi. Eppure c’è una controtendenza: la vendita diretta.

Sono quasi 52 mila le protagoniste del lavoro rosa che vendono cosmetici, profumi, articoli per la casa, che propongono aspirapolveri e surgelati. Sono le donne della vendita diretta, un esercito di mamme, casalinghe, studentesse che, ogni giorno, come certifica un’inchiesta del «Sole 24 Ore» riesce a far quadrare il bilancio familiare – perché molte sono mamme – in un periodo di crisi nera come quello attuale, dove ci sono uffiicialmente 2,744 milioni di disoccupati.

Secondo i dati Univendita, l’Unione italiana della vendita diretta, c’è un “esercito rosa” che, tutti i giorni dell’anno, chi part-time chi full time, propone i più svariati prodotti e servizi grazie al metodo della vendita diretta a domicilio. Un tipo di economica che ricorda molto quello degli anni della post-crisi petrolifera, tra la fine dei Settanta e l’inizio degli Ottanta.

C’è la mamma che porta i figli a scuola e poi propone alle amiche profumi e cosmetici per la cura del viso e del corpo. C’è la casalinga che, dopo aver trascorso una vita a crescere i figli, ha deciso di impegnarsi a tempo pieno per vendere articoli per la casa. C’è la studentessa che, per pagarsi gli studi, ha deciso di mettersi alla prova vendendo viaggi a domicilio e, alla fine quello che doveva essere un appoggio per gli studi magari si trasformerà in una vera e propria professione. Un solo esempio: il colosso dell’abbigliamento Zara è nato così, dalla vendita diretta al dettaglio in una cantina, poi in un negozietto e alla fine in tutto il mondo.

Luca Pozzoli, presidente di Univendita, sottolinea che il settore sta crescendo del 3%, e ci sarà bisogno di molte altre donne:

«La vendita diretta offre grandi possibilità a chi è seriamente intenzionato a puntare sulle proprie qualità, e in questo, lo sappiamo benissimo, le donne sono da sempre avanti agli uomini. La vendita diretta a domicilio offre grandissime possibilità a chi ha voglia di mettersi in gioco e di provare una professione tanto antica, quanto ancora attuale».

Fonte: Univendita