Secondo una stima fatta dal portale LinkedIn, l’Italia è il Paese europeo con la più alta percentuale di donne registrate al noto social network per la ricerca di professionisti in tutti i campi lavorativi.

LinkedIn, il maggiore e più frequentato sito di networking professionale, che regista un totale di più di 48 milioni di utenti in tutto il mondo, ha analizzato i dati relativi al traffico femminile all’interno del portale, rilevando a sorpresa una massiccia presenza di professioniste italiane registrate e attive.

Con i suoi 11 milioni di utenti europei, LinkedIn è il portale di networking professionale preferito dalle italiane: il 36 per cento delle donne, sul totale degli utenti di sesso femminile, è di nazionalità italiana. Al secondo posto si piazzano le spagnole con un netto 35 per cento. Più in basso nella classifica troviamo, in ordine, le francesi, le britanniche, le olandesi e le tedesche.

Secondo la nota ufficiale diffusa da LinkedIn, il portale, al cui interno gli utenti cercano lavoro, pubblicano il proprio Curriculum Vitae, assumono nuovi dipendenti, intrattengono relazioni di tipo professionale, sarebbe il “contesto ideale per le donne intenzionate ad abbattere i tradizionali pregiudizi che rischiano di ostacolare la loro carriera lavorativa”.

In Rete, infatti, lo squilibrio nel trattamento in ambito lavorativo tra dipendenti di sesso maschile e femminile sembrerebbe venire meno, con una scelta da parte dei datori di lavoro basata su caratteristiche come la qualità del lavoro e la competenza piuttosto che su criteri di tipo sessuale.

Cristina Hoole, Direttore Marketing e PR di LinkedIn per l’Europa ha affermato:

“il networking online annulla le disparità di trattamento professionale e consente alle professioniste di trarre i massimi vantaggi per lo sviluppo della propria carriera”.