Buone notizie per i genitori alla ricerca di un nuovo lavoro. Grazie alla Banca Dati istituita dall’Inps a favore delle imprese private, per ogni persona con figli e al di sotto dei 35 anni che verrà assunta a tempo indeterminato, anche parziale, l’azienda riceverà un bonus di 5 mila euro.

Un reale incentivo destinato alle imprese che promuovono nuove assunzioni, e anche un modo concreto per incrementare l’occupazione giovanile attualmente in forte crisi, soprattutto se a farne le spese sono giovani mamme e papà alla ricerca di un impiego.

Alla base di questa iniziativa c’è un fondo di cinquantuno milioni di euro messi a disposizione dal Ministero della Gioventù, che per moltissimi genitori italiani rappresenta un’opportunità da non sottovalutare per trovare un’occupazione stabile. Ma l’età inferiore ai 36 anni non è l’unico requisito necessario per richiedere di essere iscritti alla Banca Dati dalla quale attingeranno le aziende.

È infatti indispensabile, oltre ad avere uno o più figli minorenni a carico (anche adottivi o affidatari), essere al momento disoccupati (e iscritti presso un centro per l’impiego pubblico) oppure titolari di un contratto lavorativo atipico, vale a dire, ad esempio, collaborazione a progetto o occasionale, collaborazione coordinata e continuativa.

L’iscrizione alla Banca Dati sarà possibile successivamente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del relativo avviso, e sarà necessario effettuarla accedendo al sito dell’Inps (seguendo un percorso apposito descritto nella circolare) oppure attraverso il sito del Dipartimento della Gioventù.

Fonte: Pmi, Inps