Law and order, una delle più longeve serie TV americane, in onda in diversi paesi del mondo (e anche in Italia) ha fatto arrabbiare il comitato che promuove la candidatura di Rio de Janeiro alle Olimpiadi del 2016.

Oggetto della contesa, la puntata della serie, trasmessa in Brasile lo scorso 4 settembre, sulla tentata corruzione di un funzionario del CIO (Comitato Olimpico Internazionale). Il funzionario, una donna belga, rifiuta un’offerta in denaro in cambio di un voto favorevole alla candidatura brasiliana e per questo viene uccisa da un uomo con interessi economici nell’evento.

Dalla fiction alla realtà, l’episodio ha scatenato reazioni contrastanti in terra carioca. Da una parte, il comitato promotore che considera scorretto e svantaggioso il contenuto della puntata. Dall’altra, il primo cittadino brasiliano Eduardo Paes che, pur definendo l’episodio ridicolo e patetico, la prende con più filosofia considerandolo, comunque, un aiuto alla candidatura di Rio per le Olimpiadi.

Intanto il prossimo 2 ottobre a Copenaghen, il CIO, quello vero, annuncerà, chi tra Madrid, Tokyo, Chicago e Rio de Janeiro si sarà aggiudicata le Olimpiadi del 2016. Sperando che, almeno stavolta, il passo tra fiction e realtà sia più lungo possibile.