Arredare casa significa soprattutto saper personalizzare un ambiente domestico al fine di renderlo il più confortevole e rilassante possibile. Tra i vari complementi d’arredo di cui una casa può essere dotata, spesso si sottovaluta il potenziale delle piante, in grado di abbellire l’ambiente e capaci di dare un tocco più naturale alle stanze. Non sempre, però, è facile scegliere la pianta adatta al proprio appartamento, specialmente per chi passa la gran parte della giornata fuori casa per lavoro o per chi, invece, non pensa di avere il pollice verde abbastanza sviluppato per prendersene cura. Esistono però delle specie di piante particolarmente adatte alla casa, molto resistenti e che richiedono poche cure perché semplici da mantenere e adatte ad ogni tipo di ambiente. Ecco le 5 migliori piante da appartamento.

Ficus Benjamina

Le piante appartenenti al genere Ficus sono rinomate per essere le classiche piante d’appartamento. Di facile manutenzione e di bell’aspetto, il Ficus Benjamina è la tipologia di vegetale più adatto alla casa, in grado di sopravvivere anche in zone poco luminose e dotata di una grande resistenza alla siccità. Come tutte le piante anche il Ficus Benjamina può perdere le foglie nel corso del tempo, ma dalla sua parte ha il vantaggio di dover essere innaffiata una volta ogni una o due settimane proprio perché la sua struttura le permette di sopravvivere anche in assenza di una quotidiana idratazione.

Bonsai

Quella del Bonsai è una vera e propria arte molto antica e nobile che anche in Italia trova una schiera di numerosissimi appassionati e seguaci. Ne esistono di diverse forme e dimensioni ed è considerata come una delle piante più adatte agli ambienti chiusi come lo studio o l’ufficio. Attenzione però, perché non tutti i generi di Bonsai sono adatti alla casa. Alcuni tipi, infatti, hanno bisogno di essere posizionati all’aperto per vivere e crescere in base al ciclo naturale delle stagioni. Solo le piante tropicali e subtropicali sono in grado di sopravvivere nel clima interno della casa, anche in presenza di temperature alte durante tutto il corso dell’anno. Solitamente collocati in vasi di molto piccoli, i Bonsai hanno bisogno di scarse quantità di acqua ma devono essere collocati un uno spazio ampiamente illuminato dove è possibile garantire loro il giusto tasso di umidità per sopravvivere.

Kenzia

Questo genere di pianta arriva direttamente dall’Oceano Pacifico ed è costituito da foglie pennate molto lunghe di colore verde scuro che crescono molto lentamente. La Kenzia è in grado di sopportare notevolmente sia la mancanza di luce che di umidità, venendo eletta di diritto come la migliore pianta da appartamento. Necessita di poche cure e, sia in inverno che in estate, è perfettamente in grado di resistere agli sbalzi termici. Sarà sufficiente annaffiare la terra per 2 o 3 volte a settimana nei periodi invernali e primaverili, ma in estate richiede una maggior quantità di acqua.

Orchidea

Tra tutte le piante da appartamento l’Orchidea rispecchia il genere più bello, elegante e colorato possibile. Ne esistono migliaia di specie e provengono originariamente da zone in cui il clima è totalmente differente dal nostro. La coltivazione domestica, però, è resa possibile dalla cura che il padrone di casa saprà riservare alla sua Orchidea, tenendo presente che la pianta per crescere e svilupparsi correttamente ha bisogno di essere collocata in un ambiente piuttosto umido, come il bagno per esempio, e che invece della luce diretta preferisce quella soffusa. Per quanto riguarda l’acqua, invece, basterà vaporizzare poche spruzzate sulle foglie e sul fusto per mantenere quotidianamente idratata la struttura della pianta e dei fiori.

Dieffenbachia

Per tutti coloro che non hanno il tempo materiale di prendersi cura di una pianta nella propria casa la Dieffenbachia è la scelta più appropriata. La specie più diffusa in commercio è la Dieffenbachia Picta, facilmente distinguibile dalle sue parenti per il colore delle foglie: un verde molto vivo arricchito da sfumature color crema presenti sulla nervatura centrale in modo totalmente irregolare. Per la sua sopravvivenza la Dieffenbachia richiede un’irrigazione costante ma non troppo esagerata: un ristagno di acqua, infatti, potrebbe esserle fatale, ma al tempo stesso, un terreno troppo arido non le permetterebbe di svilupparsi completamente e di crescere in modo adeguato. L’ambiente più adatto per questa specie è un luogo umido ma in assenza del giusto grado di umidità sarà sufficiente nebulizzare dell’acqua sulle foglie almeno una volta ogni due giorni.

Foto: Modern interior room with nice furniture inside – Shutterstock