Principesse, incantesimi e lupi cattivi: sono da sempre questi gli ingredienti delle più belle storie per bambini. “Raccontare le fiabe ai bambini non serve a insegnare loro che i draghi esistono, lo sanno già! Le fiabe servono ad insegnare ai bambini che i draghi possono essere sconfitti”, spiega una celebre frase di Gilbert Keith Chesterton.

Raccontare ai piccoli fiabe, favole o leggende ha infatti un valore pedagogico grandissimo, poiché può aiutarli a esorcizzare le paure, a interpretare la realtà e soprattutto imparare, con l’aiuto dei grandi, importanti insegnamenti.

Ecco allora 7 storie per bambini tra le più belle di sempre.

  1. Pinocchio. La celebre fiaba firmata da Carlo Collodi nel 1881 ha ispirato film e cartoni animati diventando uno dei più grandi classici della letteratura per bambini. La storia narra le vicende di un burattino di legno alle prese con il difficile mestiere di crescere.
  2. Cenerentola. Nata da una fiaba popolare la storia, di Cenerentola è diventata famosa grazie alle versioni di Charles Perrault e dei fratelli Grimm, ma anche al film d’animazione della Disney. Si tratta di una delle fiabe da sempre più raccontate ai bimbi perché insegna loro il valore del coraggio e dell’onestà, qualità che, alla fine, vengono sempre premiate.
  3. Hansel e Gretel. Una fiaba tedesca ripresa dai fratelli Grimm, che esercita sempre un grande fascino sui bambini. Due orfani abbandonati, una strega cattiva e una golosa casetta che sembra uscita dai sogni di tutti i piccoli: sono questi gli ingredienti caratteristici della storia che ai bimbi insegna a diffidare sempre delle apparenze e a non dar retta agli sconosciuti.
  4. Cappuccetto Rosso. Sicuramente una delle fiabe più popolari di sempre, di cui esistono innumerevoli versioni: è la storia di una bimba che deve attraversare il bosco per portare il pranzo alla nonna e che finisce per incontrare sul suo cammino il Lupo Cattivo, pronto a ingannarla. Ancora una volta l’insegnamento è quello di non fidarsi mai degli sconosciuti.
  5. Il topo di città e il topo di campagna. Una favola di Esopo, scrittore greco antico, ripresa anche dal poeta latino Orazio. Con semplicità e immediatezza, svela ai bambini l’importanza di sapersi accontentare delle piccole cose perché spesso, dietro a quelle più maestose e apparentemente più attraenti, si nascondono grandi difficoltà.
  6. Alice Cascherina. Uno dei personaggi più belli nati dalla fantasia del grande Gianni Rodari e protagonista di una delle storie tratta da “Favole al telefono”. Alice è una bimba come tante che però finisce sempre per cascare dentro alle cose: nella sveglia, nel rubinetto, nella bottiglia. Una storia divertentissima che appassionerà i bimbi.
  7. La cicale e la formica. Infine un altro grande classico di Esopo che mostra ai bambini l’importanza dell’operosità e del portare a termine il proprio dovere, evitando di essere negligenti. La metafora è semplice e immediata: la formica che ha lavorato con operosità tutta l’estate avrà provviste per l’inverno, mentre la cicala che ha passato la stagione estiva a cantare si ritrova senza niente.