Diminuire il rischio di aumentare di peso, accumulando chili nella zona del giro vita è possibile adottando un regime alimentare corretto insieme a delle regole precise che hanno il compito di educare il corpo a richiedere cibo nelle pause giuste, ovvero quando si necessita veramente di energia: molti, infatti, soffrono della sindrome della fame nervosa che impedisce di capire se c’è un vero bisogno di alimentarsi a causa di ansia e depressione.

Come recentemente ha dichiarato un noto dietista americano, Dawn Jackson Blatner “la fame è un segnale fisico di estremo bisogno di cibo” e questo rappresenta una fase fondamentale nella comunicazione con il proprio corpo, che spesso non essendo equilibrato si trasforma, diventando un vero e proprio nemico perché provoca un continuo aumento di peso, estremamente preoccupante.

Se si vuole mantenere il peso forma, la prima regola è non saltare mai i pasti, perché l’alterazione di questa fase può innescare un senso incolmabile di fame per tutto il giorno, e smettere di mangiare prima di sentirsi pieni. Molti però, a causa di una vita sempre più stressante e con sempre minor tempo a disposizione, tendono a svaligiare le macchinette che erogano merendine e snack in ufficio. Ebbene, scegliere di nutrirsi con alimenti ipercalorici, contenenti sale e zucchero in quantità eccessive, conservanti e coloranti, rappresenta un vero attentato al proprio corpo.

È consigliabile iniziare alla mattina, con una colazione sana a base di frutta e cereali integrali, insieme a una tazza di latte caldo, abbandonando definitivamente le brioche e qualsiasi genere di dolce raffinato. Se nel tragitto per andare al lavoro lo stomaco urla, si può prendere in considerazione di consumare della frutta fresca, che non appesantisce ma sazia in maniera salutare.

Se la pausa pranzo diventa l’unico momento in cui si possono sbrigare altre faccende tra cui pagamenti di bollette alla posta, o la spesa, diventa necessario portare sempre con se degli {#alimenti} intelligenti, come la frutta secca, ad altissimo contenuto di fibre e sali minerali: il corpo ritroverà una sferzata di energia senza grassi difficili da smaltire. Se ci si sente affamati prima della tradizionale pausa, è bene fare scorta di noci e mandorle, che calmano il senso di fame con un altissimo contenuto di vitamine, eliminando il rischio della tipica abbuffata con i colleghi d’azienda.

Il momento più critico arriva a metà pomeriggio, quando ancora il momento della cena è lontano e si viene sedotti dall’idea di un happy hour luculliano fantasticando tra pizzette e sottaceti: questo pensiero può essere uno strappo alla regola, ma è raccomandabile consumare al massimo 150 – 200 calorie con yogurt, frutta o verdure in pinzimonio (senza olio e sale).

L’ultima fase critica della giornata è quando ci si rilassa davanti alla TV prima di coricarsi: è molto facile sentire di nuovo il morso della fame dei cibi sfiziosi; non bisogna cedere a questa pratica estremamente dannosa, ma rispondere gustandosi un frutto che aiuta a conciliare il sonno, invece di affondare il cucchiaio nel barattolo della cioccolata.

Dormire rappresenta un momento fondamentale per il benessere psicofisico: molte ricerche hanno sottolineato come dormire almeno 8 ore sia necessario per allontanare patologie cardiocircolatorie e aumento di peso.

Fonte: Prevention